Il progetto.

Università, nasce il centro di ricerca contro il cyberbullismo 

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Dalla ricerca all’azione contro il bullismo e il cyberbullismo. È stato questo il tema del dibatti conclusivo del progetto BullyBuster che si è svolto venerdì,nell’aula magna del Rettorato. L’incontro ha rappresentato un momento chiave: da un lato la restituzione dei risultati di un percorso avviato nel 2019, dall’altro l’inaugurazione del Centro di ricerca interuniversitario “BullyBuster”, sotto il coordinamento dell’Università di Cagliari. Gian Luca Marcialis, direttore del Centro, ha ripercorso l’evoluzione del progetto, dalla validazione scientifica — testimoniata da 44 pubblicazioni — allo sviluppo di soluzioni operative. Tra queste, strumenti per la rilevazione dei deepfake, sistemi di biometria comportamentale e applicazioni di supporto dedicate a studenti e docenti.

Al convegno sono intervenuti il prorettore vicario Gianni Fenu, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, la garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Carla Puligheddu, Davide D’Amico per il Ministero dell’Istruzione e del Merito, Andreana Ghisu e Giampaolo Farci per l’Usr, oltre ai rappresentanti della Polizia postale, della magistratura ed Elena Ferrara, promotrice della legge sul cyberbullismo.

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