Quartucciu celebra il traguardo di un suo giovanissimo cittadino. Leonardo Tronci, studente di 18 anni che quest’anno sarà impegnato con la maturità, è l’unico giovane italiano selezionato per la finale europea dell’Ep PerMed Hackathon 2026.
Per Leonardo sarà l’occasione di misurarsi dal 3 al 4 marzo a Oostende in Belgio, con numerose figure di eccellenza in ambito scientifico internazionale. Un risultato che porterà il giovane ricercatore sardo nell’ambito dell’innovazione medica/ingegneristica europea. Studente del Liceo Classico Europeo del Convitto nazionale di Cagliari, Leonardo guiderà come team leader il progetto “Kinematic-Voice AI”, incentrato sullo screening precoce di malattie neurodegenerative attraverso l’uso l’intelligenza artificiale. Un progetto ambizioso, che si basa su uno strumento utilizzato quotidianamente: lo smartphone.
Lo studio
«Tutti - spiega Leonardo Tronci - ormai possiedono un cellulare. Analizzando i micro-segnali che produce il corpo durante l’uso del dispositivo, è possibile effettuare un monitoraggio di screening dei sintomi che si riconducono a malattie neurodegenerative come: Sla, Parkinson e Alzheimer. L’obiettivo non è sostituire la diagnosi clinica del medico, che resta fondamentale, ma prevenire il degenerare della malattia che spesso viene identifica quando ormai si trova in fase avanzata. Si pensi ai centri poco abitati e lontani dalle principali strutture santirarie. Le malattie neurodegenerative si distinguono per i tremori della voce, il modo di scandire le parole e i micro-movimenti della mano quando si mantiene il telefono».
L’applicazione
Alla base del lavoro di Tronci, come spiegato da lui stesso, si ricollega un metodo scientifico rigoroso affiancato da una forte componente umanistica e filosofica: «L’innovazione non è creare dal nulla, ma rielaborare il sapere esistente per superarne i limiti», spiega richiamando il concetto di sintesi di Hegel, filosofo tedesco. «La tesi si basa infatti sul riconoscere e utilizzare i codici già esistenti, frutto di ricerca scientifica consolidata. La sfida (antitesi) nasce dalle criticità attuali della scienza moderna. La sintesi superiore, consiste nel rielaborare i codici trasformandoli in uno strumento unico. L’app garantisce oggi un indice di stabilità vocale al 92%. Il tutto garantendo il pieno rispetto della privacy».
Il futuro
Il giovane anticipa uno sviluppo ancora più ambizioso: «Il mio futuro è ancora aperto tra medicina, ingegneria e fisica. Una delle sfide più affascinanti della medicina moderna è l’asse intestino-cervello. Sto già lavorando a uno studio che presenterò al concorso in Belgio», conclude Leonardo Tronci. «Sono profondamente grato ai miei genitori e i miei docenti, che mi hanno sostenuto e trasmesso la passione per la conoscenza».
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