Baunei.

Un’altra croce sull’Orientale 

Muore centauro tedesco, gravissimo a Nuoro un connazionale 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Il corpo di Guido Rudolf Obermacmer è rimasto sull’asfalto, coperto da un lenzuolo bianco accanto al guardrail dell’Orientale. I compagni d’avventura del 63enne motociclista tedesco hanno versato lacrime e con il linguaggio del corpo hanno raccontato lo strazio di una tragedia improvvisa, nel pieno delle loro vacanze in Ogliastra. Il tragico incidente di ieri a Baunei ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale. Nelle ultime settimane si sono verificati altri incidenti (non gravi) causati da manovre pericolose, velocità elevata, sorpassi azzardati.

La tragedia

Erano più o meno le 9.30 di ieri quando Obermacmer era alla guida della sua Ktm Duke. Era diretto verso Baunei, ma all’uscita di una curva, all’altezza del chilometro 159.400 della Statale 125, la sua moto si è scontrata con una Bmw Gs condotta da un suo connazionale e coetaneo. L’impatto è stato fatale per Obermacmer: a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. I medici hanno potuto soltanto constatare il suo decesso. Gravi le condizioni dell’altro motociclista, trasportato a bordo dell’elicottero Echo Lima 3 all’ospedale San Francesco di Nuoro. Sul posto sono intervenuti anche l’equipaggio della polizia stradale di Lanusei, al comando dell’ispettore Fausto Loddo, i volontari della Croce bianca di Baunei, della Croce verde e i vigili del fuoco di Tortolì.

Rischi elevati

Velocità e sorpassi azzardati (non è il caso di ieri) non adeguati al contesto viario, sia all’interno dei centri abitati che sulle strade extraurbane. I sindaci sollecitano un tavolo in Prefettura per aprire una riflessione sul fenomeno. «Le nostre strade - dice Christian Loddo, primo cittadino di Talana - non sono una giostra, sono gli strumenti, talvolta inadeguati, che ci consentono di spostarci. I centauri e gli automobilisti dovrebbero essere edotti già prima della partenza verso la Sardegna del fatto che le nostre strade non sono dei circuiti di gara. Le conseguenze della inosservanza di queste semplici regole purtroppo sono ferali». Anche le parole del sindaco di Ussassai Chicco Usai sono il manifesto della preoccupazione: «In via Nazionale c’è un evidente problema di sicurezza: non rispettano i limiti di velocità e creano caos. È vero che fa piacere ospitarli, purché sia disciplinata. Serve un tavolo in Prefettura».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?