Una veglia per l’ospedale San Giuseppe di Calasanzio a Isili. È quanto organizzato per domani alle 21,30 dal Comitato Sanità Bene Comune: appuntamento nel piazzale del presidio per esprimere, attraverso preghiere e parole, il disappunto per quanto sta accadendo nel piccolo presidio sanitario del Sarcidano. «Il San Giuseppe è un gigante ferito», ha detto il portavoce del comitato Luigi Pisci, «resta in piedi ma dentro si svuota. Vediamo ridursi personale, professionalità e volontà». Il cappellano don Antonio Demurtas chiede un’ampia partecipazione: «Credenti e non credenti, uomini e donne di buona volontà, la veglia non è una manifestazione contro qualcuno ma un momento di riflessione, ascolto e speranza», dice il sacerdote, «è un’occasione per ritrovarci insieme attorno a un valore che appartiene a tutti: il diritto di ogni persona alla salute e alla dignità».
Voce dunque a chiunque riconosce nell’ospedale un riferimento per la sanità di un territorio dalla viabilità poco sicura e con una popolazione anziana, spesso isolata. «In un momento di grandi annunci», ha aggiunto Pisci, «vogliamo ribadire la necessità di mettere il paziente al centro».
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