Una tovaglia sacra simbolo di unione tra comunità. Da Pabillonis a Portoscuso, un’opera artigianale destinata ad arricchire la chiesa della Madonna d’Itria e a rafforzare un legame che dura da anni. «Sarà consegnata in una giornata dedicata alla Madonna», spiega Rita Cossu, la sarta pabillonese che la sta realizzando.
La parte frontale è già stata presentata nel paese sulcitano e montata sul telaio. Restano alcuni dettagli da completare prima della collocazione definitiva sopra l’altare.
Il lavoro, impreziosito da ricami in canottiglia nei tre toni dell’oro e arricchito da Swarovski e altre pietre, con motivi floreali e richiami alla tradizione sacra, rappresenta non solo l’opera artigianale, ma anche un segno concreto di fraternità tra i due paesi. «Il gesto viene dal cuore», racconta Cossu, «penso al gemellaggio che ci lega a Portoscuso attraverso i gruppi folk. È anche un omaggio del Gruppo folk “Santu Juanni”, perché siamo una famiglia e questa donazione rappresenta tutti noi».
L’iniziativa si inserisce nel rapporto di amicizia nato nel 2017 tra il Comitato Vergine d’Itria di Portoscuso e il Gruppo folk di Pabillonis, consolidato nel tempo attraverso momenti di condivisione culturale e di fede.
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