Assemini-Decimomannu-Elmas.

«Una Statale 130 più sicura e moderna» 

I Comuni chiedono all’Anas svincoli migliori, sovrappassi e meno espropri 

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L’asse strategico della Statale 130 compreso tra Cagliari, Elmas, Assemini e Decimomannu si prepara a una svolta storica attesa da 40 anni grazie a un investimento da 300 milioni di euro. L’obiettivo principale dell’intervento è archiviare in modo definitivo la stagione dei pericolosi incroci a raso, trasformando l’arteria in una infrastruttura moderna e sicura.

Le interlocuzioni

Il percorso amministrativo è nella fase cruciale: l’Anas ha avviato gli incontri mirati a raccogliere le istanze dei territori interessati per stendere il progetto definitivo in vista dell’apertura dei cantieri fissata nel 2028. Il momento chiave di questo percorso sarà la conferenza di servizi convocata per il 26 agosto dal commissario straordinario Antonio Piu alla Direzione generale dei Lavori pubblici a Cagliari, un vertice che vedrà attorno allo stesso tavolo circa trenta soggetti istituzionali e che avrà potere decisionale.

Nel frattempo i Comuni coinvolti hanno un ruolo attivo di coordinamento per cucire l’opera addosso alle reali necessità di chi vive e lavora lungo il tragitto.

Ambiente

Ad Assemini l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Puddu ha posto l’accento sulla tutela dell’ambiente, del paesaggio e delle attività produttive. Sotto la lente del Servizio urbanistica ci sono gli svincoli: per quello di via Sardegna il Comune chiede di ridurre drasticamente gli espropri per salvaguardare l’area verde attorno alla chiesetta di Sant’Andrea e di riorganizzare le strade di servizio per non spezzare in due i terreni agricoli.

Sul fronte di via Corsica è stato bocciato il progetto originario del sottopasso ciclopedonale di via Piave, giudicato a forte rischio idrogeologico, ed è stato proposto di realizzare un sovrappasso sul rio Sa Nuxedda. Il sindaco ha evidenziato la disponibilità dell’Anas nell’ascoltare le osservazioni e nel valutare accorgimenti fattibili.

Il tracciato

Da Decimomannu la sindaca Monica Cadeddu ha chiesto la modifica della bretella, con lo spostamento del tracciato di via San Sperate verso via Immacolata per proteggere le pertinenze di due fabbricati e l’accesso a un condominio residenziale, la ricollocazione dell’area logistica di cantiere presso il vecchio campo sportivo comunale - preservando così stalli di sosta e proprietà private - e l’introduzione di un innesto in via Napoli con una rotatoria per gestire meglio i flussi di traffico urbano.

Sicurezza

Da Elmas la sindaca Maria Laura Orrù ha ribadito la priorità assoluta dell’innalzamento dei livelli di sicurezza stradale su un tratto storicamente critico.

L’analisi della nuova maggioranza ha permesso di individuare soluzioni per il collegamento tra via Sestu e la direttrice verso Assemini sfruttando la viabilità del nuovo piano di lottizzazione “Pino Solitario”, così da collegare via Sestu a via del Pino Solitario e migliorare la distribuzione dei flussi di traffico.

Inoltre è stato proposto di rivedere il collegamento tra la strada Provinciale 8 e via San Giorgio ipotizzando lo spostamento della cerniera viaria verso la più ampia rotatoria nei pressi dell’azienda Tecnomat.

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