La tragedia

Una rosa bianca sul banco: «Lorenzo era allegro e solare» 

La sindaca sconvolta: «Un dolore che lascia sgomenti e increduli» 

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Ieri Sestu si è svegliata circondata da una cappa di dolore densa e cupa. Un lutto che nessuno sapeva spiegare, accettare. Tutti sono rimasti sconvolti per l’improvvisa scomparsa del piccolo Lorenzo Corona. Tantissime le parole di condoglianze verso la famiglia: tanti li hanno contattati, con un messaggio o di persona, un grande abbraccio collettivo che prova a lenire un dolore incolmabile.

La scuola

Dolore e sgomento tra i corridoi colorati della scuola dell’infanzia “Collodi”, in via Ottaviano, del Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”, che il piccolo Lorenzo frequentava. Affrante le maestre e tutto il personale scolastico, e molti bambini non sono proprio andati a scuola: i genitori, sconvolti come tutti, hanno preferito tenerli a casa. Intanto, una rosa bianca è stata lasciata sul banco dove Lorenzo si sedeva con i suoi compagni e compagne. «Era un bambino solare, tranquillo e gentile – le parole della dirigente scolastica, Marcella Pinna -. Cercheremo di ricordarlo nel modo migliore cercando di accompagnare nel lutto anche i suoi compagni nel modo più delicato possibile. È una tragedia che colpisce tutti, e che deve essere condivisa nel modo più opportuno con i nostri piccoli alunni che hanno un’età compresa tra i tre e i dieci anni, noi ci uniamo al dolore della famiglia e di tutti quelli che hanno conosciuto il bambino».

La sindaca

I funerali si svolgeranno oggi alle 10 nella chiesa di San Giorgio ma non ci sarà lutto cittadino. «La notizia della morte del nostro piccolo Lorenzo, ha spezzato il cuore dell’intera comunità – sono le parole della prima cittadina, Paola Secci –. Un dolore che annienta, che lascia sgomenti e increduli. Davanti a una perdita così grande non esistono parole capaci di colmare il vuoto o di alleviare la sofferenza dei suoi genitori e dei familiari. Come Sindaca e Amministrazione, ci uniamo con profonda commozione al lutto che ha colpito tutti noi. È un momento di silenzio, di rispetto e di vicinanza sincera. L’abbraccio dell’intera comunità vuole stringersi forte attorno alla famiglia di Lorenzo, anche se sappiamo che nulla potrà cancellare un dolore così immenso». E poi: «Stiamo collaborando con la scuola e con la parrocchia per offrire sostegno concreto e umano, per stare accanto ai genitori e per accompagnare il nostro piccolo angioletto Lorenzo con tutto l’amore che siamo capaci di donare».

Il lutto

C’è anche chi chiede di rimandare o annullare la sfilata di carnevale prevista per domenica, ma non tutti si trovano d’accordo visto l’impegno impiegato per organizzarla. E i più chiedono solo di far tacere ogni polemica. Una famiglia, quella del piccolo Lorenzo, a Sestu da molti anni, e profondamente legata alla cittadina. Il nonno, Ignazio, ha insegnato a lungo musica nella scuola Gramsci – Rodari.La famiglia frequenta la parrocchia di Nostra Signora delle Grazie. «L’intelligenza chiede una ragione al cuore, il cuore chiede una ragione all’intelligenza, ma la risposta sta nel mistero di Dio. Davanti a questa tragedia mancano le parole giuste per confortare, possiamo solo guardare a Cristo», così commenta il parroco don Franco Puddu.

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