Sci alpino, sci di fondo, biathlon: la neve è azzurra in un weekend da sogno con sei vittorie e due coppe del mondo di specialità ottenute.
Sci alpino
Una cosa così non si era mai vista e neppure figurava nel pur ricco libro dei sogni che ogni sportivo coltiva legittimamente con cura. Eppure è successo e Lillehammer - nel cuore della Norvegia- è ormai tutta azzurra. In quattro gare di Coppa del Mondo ci sono state infatti quattro vittorie tutte e solo italiane. Sabato in discesa con Laura Pirovano e Dominik Paris e ieri ancora con Paris e Sofia Goggia in superG. Il tutto con l'aggiunta non meno memorabile della coppa di libera per la trentina Pirovano e di SuperG per la bergamasca Goggia. Più di così non si poteva immaginare con un risultato tanto clamoroso nella sua grandezza da rendere difficile dire quale dei protagonisti meriti più degli altri la scena. Verrebbe da dire Domme Paris, che tra pochi gironi compirà 37 anni e magari con la vittoria n.26 in coppa (come il mito Franz Klammer) e settima su questa magica pista Olympia si convincerà a continuare. Oppure Laura Pirovano, deflagrata in val di Fassa con una inattesa e incredibile doppietta dopo una carriera in semi ombra con buone gare a mai neppure un podio. Ed invece ha vinto di nuovo e si è portata a casa pure la prestigiosa coppa di miglior velocista della stagione. oppure Sofia Goggia, campionessa a tutto tondo, unica italiana ad aver vinto l'oro olimpico in discesa. Nonostante il bronzo olimpico la stagione pareva deludente e lei si è andata a prendere la terza vittoria stagionale e una coppa che la “completa” come velocista a tutto tondo.
Saluti con stile
Sabato Federico Pellegrino ha voluto aggiungerci un'altra gemma, la ciliegina sulla torta di una carriera già meravigliosa. Nell'ultima sprint della stagione e della sua vita da atleta, il campione valdostano ha vinto per distacco, oltre 1” sul norvegese Lars Heggen e sullo svedese Anton Grahn. La vittoria mancava dalla sprint di Davos del dicembre 2022 ed è la numero 18 in Coppa del Mondo. Non è un addio ma un arrivederci, invece, per Lisa Vittozzi che si prende la copertina finale della stagione di Coppa del Mondo di biathlon e trionfa nella mass start di Holmenkollen (Oslo), unico successo che mancava ad una collezione che parla ora di 10 vittorie in Coppa del Mondo, un titolo olimpico (nell'inseguimento) ed uno mondiale, nella 15 chilometri individuale.
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