Patrizia Congiu, Asl Ogliastra

«Una necessità biologica fondamentale» 

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« Dormire bene non è un lusso, ma una necessità biologica fondamentale per la salute fisica e mentale», esordisce Patrizia Congiu, specialista in Neurofisiopatologia e direttrice dell’Ambulatorio dei Disturbi del sonno dell’ASL Ogliastra: «Eppure, oggi, sempre più persone faticano a riposare adeguatamente. In Italia si stima che circa un adulto su quattro soffra di disturbi del sonno, per un totale di oltre 12 milioni di persone. Inoltre, quasi un terzo degli italiani dorme meno di sei ore per notte, una quantità insufficiente per la maggior parte degli adulti. Il disturbo più frequente è l’insonnia, che nella forma occasionale può interessare fino al 30-40% della popolazione e in quella cronica circa il 10%. Stress, uso serale di dispositivi elettronici e ritmi di vita irregolari favoriscono la deprivazione di sonno e possono contribuire al cronicizzarsi del problema».

«Accanto all’insonnia», prosegue Congiu, «esistono però molte altre patologie, spesso poco conosciute e sottodiagnosticate. Tra queste vi è la sindrome delle gambe senza riposo, un disturbo neurologico caratterizzato da un bisogno irresistibile di muovere le gambe, talvolta associato a sensazioni fastidiose, che compare soprattutto la sera in condizioni di inattività, come quando si è seduti o sdraiati. Questa condizione provoca difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli notturni, con conseguente sonnolenza diurna e riduzione della qualità della vita. Non si tratta di un disturbo raro: interessa fino al 5-10% della popolazione adulta, e spesso è associata alla carenza di ferro, con elevata prevalenza nelle donne e in gravidanza».

«Dormire poco o male», sottolinea la dottoressa, «non significa soltanto sentirsi stanchi. I disturbi del sonno, soprattutto quando persistono nel tempo, aumentano infatti il rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche e psichiche, oltre a compromettere memoria, concentrazione e rendimento lavorativo».

«La prevenzione è fondamentale», mette in evidenza la specialista, «e si basa sulle norme di igiene del sonno: mantenere orari regolari, limitare l’esposizione serale a dispositivi elettronici (TV, smartphone, tablet), praticare attività fisica, seguire un’alimentazione equilibrata e evitare sostanze eccitanti. In presenza di sintomi persistenti è importante rivolgersi a centri specializzati, dove oggi è possibile diagnosticare e trattare efficacemente la maggior parte dei disturbi del sonno».

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