Il musical preferito della compagnia teatrale Il Mosaico «è “Il Re Leone”, confessa il segretario Cristiano Tanas. A questo giro, però, la compagnia cagliaritana punta su un nuovo progetto nato dalla collaborazione con il coro gospel Black Soul e la compagnia Phoenix, affiliate anch’esse CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali), e l’associazione culturale Divadlo: ed ecco “Musical Night”.
Nella rassegna che il 3 e il 4 giugno al Teatro Massimo di Cagliari, alle 21, metterà in fila commedie musicali iconiche ci saranno “Annie”, “Hercules”, “Sister Act”, “Mamma Mia!”, “The Greatest Showman” e “Jesus Christ Superstar”. Ma non “Il Re Leone”. «Finora, come storia, allestimento e resa scenica è stato il più impegnativo ma anche il più bello da realizzare», ricorda Tanas, che oltre a essere segretario de Il Mosaico è il responsabile della produzione degli spettacoli. «C’è da dire, però che il pubblico sardo ama molto “Jesus Christ Superstar”, che in “Musical Night” c’è, e che per l’occasione dovevamo scegliere i musical sulla base della disponibilità delle compagnie».
Artisti e maestranze
Realizzato grazie al lavoro gratuito dei soci e volontari delle quattro associazioni, con oltre duecento persone coinvolte tra attori, corpo di ballo, coro, orchestra, tecnici e staff, e col contributo della Fondazione di Sardegna, lo spettacolo inaugura la stagione de Il Mosaico, che da quasi quarant’anni porta a Cagliari sia commedie musicali italiane, come “Aggiungi un posto a tavola”, che i musical di Broadway e del West End londinese, vedi “Il Re Leone” e “Grease”. «Ne facciamo uno ogni due anni replicato più volte, ma essendo “Musical Night” un collage di altri spettacoli già pronti abbiamo potuto allestirlo a un anno da “The Magic Show”, ispirato a “The Greatest Showman”», spiega Tanas.
Grande cuore
«L’idea era di mettere insieme quattro gruppi che già si conoscevano, ognuno con la propria tradizione, con artisti trasversali e i loro cavalli di battaglia, spettacoli che le compagnie avevano già fatto e mettevano a disposizione affinché potessero essere cuciti tra di loro», dice ancora il segretario de Il Mosaico. «Il risultato è una rassegna con un filo conduttore e le compagnie che si alternano sul palco in sette blocchi, con un pezzo finale a sorpresa». La regia di “Musical Night” è affidata a Pinella Fenu de Il Mosaico, ma ogni blocco sarà diretto dal regista di ciascuna compagnia (Antonio Madeddu per Divadlo, Katia Orrù per Phoenix e Francesco Mocci per Black Soul). Oltre alla passione per la musica e il teatro, le quattro associazioni hanno però in comune pure il grande cuore. «I proventi vengono utilizzati per l’autofinanziamento e la beneficienza», aggiunge infine Tanas. «Sosteniamo progetti qui in Italia e all’estero, come le missioni dei salesiani: a fine spettacolo facciamo il consuntivo della raccolta fondi e decidiamo a chi destinarli. Sul nostro sito pubblichiamo il rendiconto con la destinazione delle offerte, che lo scorso anno andarono a una missione in Madagascar».
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