Settimo San Pietro.

Una folla commossa ha dato l’ultimo saluto a Giuliano Ortu 

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In una chiesa affollata si sono svolti ieri a Settimo San Pietro i funerali di Giuliano Ortu, l’operaio-giardiniere di 50 anni vittima dell’incidente stradale di sabato scorso sull’Orientale sarda all’altezza di Solanas. Grande la commozione durante la messa, animata dal coro parrocchiale, col sacerdote Padre Balu dei Carmelitani scalzi che ha ricordato un «uomo buono, lavoratore, ben voluto da tutti, collaboratore dell’oratorio» per poi invitare tutti alla preghiera a conforto anche della famiglia in un momento triste e difficile.Tra i fedeli che hanno preso posto sui banchi c’erano anche il sindaco Gigi Puddu e altri amministratori comunali, oltre a tanti uomini e donne che non sono voluti mancare all’appuntamento. Tantissimi, tra loro, gli amici del giardiniere, che in questo modo hanno inteso dare un chiaro segnale di vicinanza alla famiglia.

Ortu sabato scorso è uscito da casa molto presto per andare a Castiadas con Rodolfo Monaco e sistemare il giardino della villetta dell’amico. Al ritorno, la tragedia al 14esimo chilometro dell’Orientale con lo schianto frontale tra la Fiat 500 condotta da Monaco e un Autovan che, diretto a Villasimius, ha invaso la corsia opposta. Ortu è morto qualche ora dopo in ospedale, Monaco subito dopo l’incidente. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Quartu, che hanno già inoltrato una prima informativa alla Procura. L’ipotesi più seguita è quella del malore. Il corpo di Monaco dovrebbe essere cremato sabato.

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