La memoria di Alessandro Diana continua a vivere a Pabillonis, grazie a un murale. Per il giovane, attivo nella Consulta giovanile, nell’associazione Promos e nella Protezione civile, un altro riconoscimento dopo l’attestato di benemerenza al merito civile alla memoria. L’opera trova spazio su un muro delle ex scuole medie, sede delle associazioni.
A firmare il murale sono due artisti arrivati a Pabillonis quasi per caso: «Avevano già realizzato diversi ritratti in paese e, venuti a conoscenza del nostro progetto», spiega il presidente dell’associazione Promos, Andrea Frau, «si sono offerti per realizzarlo. Grazie alla siciliana Sofia Massari e al francese Cassandre».
Una fenice che rinasce dalle ceneri: una scelta simbolica. Diana è morto mentre andava a spegnere un incendio come volontario della Protezione civile all’età di 19 anni, nel settembre 2020. L’immagine ne racconta l’impegno, il sacrificio e la forza del ricordo. Il Comune ha autorizzato con convinzione l’utilizzo dello spazio. Il sindaco Riccardo Sanna ha voluto ringraziare l’iniziativa con poche parole: «Un gesto che unisce memoria e comunità». Soddisfazione è stata espressa anche dalla famiglia di Alessandro: «Hanno approvato l’opera e il suo significato», ha concluso Frau.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
