Un campo sportivo – probabilmente quello di via Crespellani, a Mulinu Becciu – porterà il nome di Salvatore Usala, storico leader delle battaglie per i diritti delle persone con Sla e con gravi disabilità. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera Rita Poli, riconoscendo il valore civile e sociale di una figura che ha segnato la storia delle politiche per la non autosufficienza in Sardegna e in Italia. Nato a Cagliari nel 1953, perito chimico, sindacalista Cgil e tecnico in diversi istituti scolastici, Usala aveva nel calcio una delle sue grandi passioni.La sua vita cambiò nel 2004 con la diagnosi di Sla. Da allora trasformò la sua esperienza in una battaglia collettiva per il diritto delle persone con gravi disabilità. Fondatore del Comitato 16 Novembre e dell’associazione Viva la Vita, divenne un punto di riferimento nazionale, portando le sue richieste fino ai tavoli del governo. Tra i momenti simbolo della sua mobilitazione, l’incontro del 2012 nella sua casa di Monserrato con Elsa Fornero e Renato Balduzzi sulla non autosufficienza e sulle risorse per l’assistenza ai disabili gravissimi. Usala è morto il 6 settembre 2016, dopo dodici anni di convivenza con la Sla, che definiva la sua “amante”.
L’inaugurazione del campo sarà accompagnata da un momento dedicato alla sua figura e alle battaglie per il diritto alla cura e all’inclusione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
