Basket.

Ultima recita in A: la Dinamo prova a fermare Brescia 

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Sassari. Le due facce del basket sassarese ieri in Club House. Prima quella sconsolata di coach Mrsic e del capitano Thomas per la gara di domenica a Brescia: «Che ormai per noi non conta più niente». Poi quella della Dinamo Lab, col sorriso del coach Mathew Foden e della giocatrice Sara Revuelta che pregustano la semifinale scudetto di basket in carrozzina. I giganti su ruote sono gli unici rimasti di tre squadre nella massima serie (la femminile ha dato forfeit, quasi certamente ripartirà dalla Serie B) e non sono certo paghi dello storico primo posto al termine della stagione regolare. L'avversaria in semifinale è Santo Stefano: prima gara domani a Porto Potenza Picena alle 15.30. Ritorno sabato 16 maggio al PalaSerradimigni, sede dell’eventuale bella domenica 17. L'altra semifinale vede di fronte i campioni d'Italia della Briantea84 Cantù e l'Amicacci Abruzzo.

In campionato doppietta della Dinamo Lab: 53-46 nelle Marche all'andata e 57-51 nell’ultima di stagione regolare. Coach Foden avverte: «In nessuna di quelle due gare abbiamo espresso il nostro miglior livello di gioco, perché loro sono un'avversaria difficile da affrontare. Siamo stati anche sotto, ma siamo riusciti a recuperare. In Eurocup abbiamo espresso una pallacanestro di qualità e mi auguro che ci ripeteremo».

Gara d'addio

Partita d'addio non solo alla serie A quella di domenica a Brescia ma anche per i protagonisti della desolante stagione. Il caso vuole poi che di fronte ci sia Miro Bilan, l'ultimo a vincere un trofeo in maglia Dinamo, la Supercoppa Italiana del 2019. C'è anche l'ex Burnell, sul quale ha messo gli occhi la Virtus Bologna. Solo l'orgoglio (se c'è) può consentire di ribaltare il pronostico ed evitare a Sassari di retrocedere con 8 sconfitte di fila.

Il capitano Rashawn Thomas, il giocatore che ha deluso più di tutti, considerate le prestazioni sia del 2018/19, sia dell'anno scorso quando è stato determinante per la salvezza, non si nasconde: «Per quanto riguarda la mia stagione, è stato un anno complicato, segnato da infortuni e da diversi momenti difficili. Ci sono stati tanti alti e bassi e non sono soddisfatto nemmeno io del mio rendimento. Onestamente, in questo momento non saprei nemmeno indicare una spiegazione precisa».

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