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Ufficiale: Sinner si separa da Cahill 

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«Darren è stato una parte incredibilmente importante del mio percorso. Insieme a Simone e a tutto il team, abbiamo raggiunto traguardi che sognavo fin da bambino. Vincere cinque titoli del Grande Slam e arrivare al numero 1 del mondo sono successi che porterò sempre nel cuore; ma ciò che conta altrettanto è il legame che abbiamo costruito lungo il cammino»: Jannik Sinner salurta conq nueste parole Darren Cahill, ora che è ufficiale l'ingresso nel suo team dello svedese Magnus Norman, ex numero 2 del mondo, coach di Stan Wawrinka in occasione di tutti i tre Slam conquistati.

La nuova guida

Lo svedese ed ex numero 2 del mondo si unirà alla squadra dell'altoatesino all'inizio del prossimo mese, lavorando al fianco di Simone Vagnozzi. Classe 1976, quella di Norman è stata una carriera da giocatore conclusasi molto presto, a soli 27 anni, dopo le vittorie a Roma, in Coppa Davis e anche una finale del Roland Garros. Da qui la scelta di diventare allenatore, con la collaborazione storica con lo svizzero Wawrinka, che si è appena ritirato. Il ritratto di Norman che emerge da chi lo conosce bene sul campo da tennis è quello di un tecnico molto meno dogmatico di quanto si possa pensare: poche complicazioni, tanta capacità di ascolto, una enorme etica del lavoro e soprattutto una qualità rara ad altissimo livello, quella di trasmettere calma e fiducia.

I ringraziamenti

Sinner ha spero altre parole sul supercoach australiano: «Voglio ringraziare Darren per aver creduto in me, per la sua onestà e per la sua dedizione. Mi ha aiutato a crescere sia come giocatore che come persona, e i suoi insegnamenti mi accompagneranno per tutta la carriera. Abbiamo condiviso momenti davvero speciali negli ultimi cinque anni e, sebbene il nostro rapporto professionale giunga al termine, la nostra amicizia continuerà». Dello stesso tenore le parole di Chaill: «Lavorare con Jannik è stato un onore e un privilegio speciale. È un ragazzo straordinario, un campione umile e dedito al lavoro, di cui tutti andiamo incredibilmente fieri. La fiducia, l'onestà e la stima reciproca funzionano solo quando sono condivise da entrambe le parti, e questa è stata la grande forza di Jannik come atleta. È anche il motivo per cui allenare una persona come lui diventa un'esperienza così memorabile». E ha concluso: «Voglio ringraziare Jannik, l'intero team e tutti i tifosi per aver accolto questo australiano nella meravigliosa famiglia italiana. Auguro alla squadra nient'altro che ulteriori successi per gli anni a venire». Cahill è entrato a far parte del team di Sinner nel giugno 2022 e, lavorando al fianco di Simone Vagnozzi, ha svolto un ruolo fondamentale nell'ascesa del tennista italiano ai vertici di questo sport.

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