Chiedendo al motore di ricerca quali siano le “squadre senza obiettivi”, probabilmente oggi uscirebbe il nome dell’Udinese. I bianconeri negli ultimi due anni non sono mai scesi sotto il dodicesimo posto in classifica e alla seconda stagione con il tedesco Kosta Runjaić in panchina hanno mantenuto la categoria con ancora più tranquillità. Sorpassando il bottino di punti di un anno fa: erano 44 a fine campionato, adesso sono 47 con tre partite ancora disponibili.
Un rush finale che i friulani possono approcciare col morale alto, vista l’andatura (una sola sconfitta nelle ultime sei gare) e considerato che da aprile hanno subito gol in appena due partite. L’Europa è sempre stata lontana, la retrocessione pure. Eppure tanto degli equilibri salvezza passerà anche dai piedi di Zaniolo e compagni. Sabato l’Udinese verrà a Cagliari e poi giocherà con la Cremonese. Presumibilmente con dei recuperi utilissimi: l’attaccante Davies ha messo nel mirino la trasferta in Sardegna dopo un mese da infortunato e dovrebbe essere disponibile anche il centrocampista Karlström. Squalificato il difensore centrale Kabasele.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
