Le mobilitazioni.

Ucraina, due manifestazioni a quattro anni dall’invasione russa  

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

A pochi giorni dai 4 anni dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, Cagliari si mobilita: due manifestazioni in piazza Garibaldi per ribadire il sostegno al paese colpito dalla guerra. Oggi alle 16 appuntamento con “Uniti per l’Ucraina”, una manifestazione pubblica per puntare l’attenzione su un conflitto che continua a produrre vittime civili e ribadire il sostegno a una pace giusta, fondata su diritto internazionale e diritti umani. Promossa da associazioni e realtà della società civile, vedrà anche la partecipazione della Chiesa greco-cattolica ucraina di Cagliari. Domani alle 18, invece, la città in piazza per i bambini ucraini deportati. “Strappati all’infanzia” è la manifestazione organizzata da Sardegna Radicale, Europa Radicale e Gioventù federalista europea per chiedere il ritorno dei piccoli rapiti alle loro famiglie e la tutela del diritto internazionale da parte della comunità europea. «Non è in gioco solo il destino dell’Ucraina, ma qualcosa di più ampio: l’idea stessa di un ordine mondiale democratico fondato sulla legge del diritto e non sulla legge del più forte», spiegano gli organizzatori. «L’obiettivo è trasformare la piazza di Cagliari in un megafono nazionale ed europeo, per coinvolgere altri Paesi e società civili che si riconoscono negli stessi valori».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?