Visite oculistiche, al seno, uno spazio dedicato alle consulenze col nutrizionista, la Croce Rossa per lo screening diabetologico, con gli stand e i mini ambulatori - ricavati nella struttura comunale di piazza Si ‘e Boi - presi d’assalto ieri dalle 9 alle 14 per un check-up a costo zero. Un successo per l’iniziativa organizzata dal Comune di Selargius, il Villaggio della salute e della solidarietà, con tanto di gazebo dei Servizi sociali, i volontari con le dimostrazioni di primo soccorso, e l’Avis per sensibilizzare sulla donazione del sangue.
Ambulatorio all’aperto
Per un giorno la piazza del centro si è trasformata in un ambulatorio a cielo aperto. In fila decine di selargini, con documenti personali alla mano e senza ticket da pagare, la maggior parte alle prese con i tempi biblici della sanità pubblica, e i costi insostenibili delle visite in privato. «Devo fare una visita oculistica, ho provato a prenotare ma prima del 2028 è impossibile, si trova spazio solo in privato ma non tutti possono permettersi di pagare», racconta Tiziana Cardia, che aggiunge: «Ce ne fossero di più di iniziative come questa». In coda per la stessa visita, e con motivazioni identiche, Silvia Melis: «Aspettare oltre un anno per un controllo medico mi sembra follia, così come dover ricorrere per forza a un ambulatorio a pagamento». Valentina Meloni ne ha approfittato per un check-up di prevenzione: «Mi sono prenotata per un controllo della vista, e visto che ci sono anche col nutrizionista e il diabetologo».
Prevenzione
Sold out le visite al seno con il medico Massimo Dessena, chirurgo senologo al Policlinico di Monserrato: «La prevenzione è l’arma più importante per la diagnosi precoce e la cura dei tumori, significa dare alla donna la possibilità di guarigione con dei buoni risultati estetici e una migliore qualità di vita. Oggi i problemi di accesso alle visite sono ben noti, queste iniziative», aggiunge, «servono a sensibilizzare ma anche a dare un piccolo contributo per aumentare il numero delle visite e avvicinare sempre più le donne e non solo alla cultura della prevenzione oncologica».
L’amministrazione
In prima linea i due assessori che hanno organizzato il villaggio della salute in piazza. «Una risposta concreta che come amministrazione - insieme a medici, volontari e associazioni - diamo a chi purtroppo continua a scontrarsi con i tempi spesso inaccettabili della sanità pubblica e magari non ha la possibilità di accedere a quella privata», sottolinea Rita Ragatzu, in qualità di assessora alle Politiche giovanili e infermiera. Con lei l’assessore alle Politiche sociali Sandro Porqueddu, presente nello stand con assistenti sociali e operatori del settore: «Abbiamo voluto avvicinare gli uffici dell’assessorato ai cittadini, far capire l’attività svolta dai nostri uffici e tutti i servizi disponibili. Una giornata dedicata a salute e solidarietà che cercheremo di replicare in autunno».
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