Un nuovo itinerario per allargare l’offerta nel territorio. La stagione estiva è partita e il Consorzio turistico dei Laghi e Nuraghi ha avviato un progetto che vede al centro la stazione Sarcidano nel Comune di Isili: una vecchia struttura che dà sul lago San Sebastiano e oggi è stata recuperata e allestita come spazio museale.
La prova
In un viaggio-prova un gruppo di visitatori ha fatto tappa alla mostra storica dedicata alle ferrovie, prima di proseguire l’itinerario naturalistico a bordo delle barche elettriche di proprietà dell’amministrazione cittadina verso il suggestivo isolotto. Una inaugurazione che pone le basi per proporre un percorso a tappe fra storia, natura e sapori del territorio.
I “pionieri” di questa escursione, dopo aver visitato le bellezze del paesaggio si sono spostati per assaporare la cucina locale e una visita guidata al nuraghe Arrubiu di Orroli. Un evento frutto del lavoro coordinato fra i soci del Consorzio turistico Laghi e Nuraghi: Veritaly Travel, Polisportiva Isili, Omu Axiu, Comune di Isili e Comune di Orroli. Con la collaborazione della Fondazione Petrass.
Sindaco
«Fare rete per noi è il modo in cui stiamo costruendo un turismo che valorizza davvero il territorio e chi lo abita» si legge sul profilo social del Consorzio turistico. «È un’ottima partenza», ha detto il sindaco Luca Pilia, «che conferma le enormi potenzialità turistiche del territorio. Abbiamo registrato numeri di assoluto rilievo grazie a un flusso costante di visitatori che hanno scelto di scoprire le eccellenze archeologiche, storiche e naturalistiche della zona».
I siti
La giornata ha proposto diverse attrattive: dal viaggio in Treno alla visita del Nuraghe Is Paras, dalla stazione Sarcidano all’esperienza sul lago a quella culinaria e archeologica ad Orroli. «Costruire un prodotto turistico di qualità», si legge ancora sulla pagina del consorzio, «richiede visione, collaborazione e tanta voglia di mettersi in gioco, con l’itinerario che abbiamo testato vogliamo proporre un percorso a tappe fra la storia, la natura e i sapori del territorio».
Il team
Fanno parte del Consorzio turistico Laghi e Nuraghi il Comune di Esterzili, di Goni, di Isili, di Nurallao, di Orroli, di Sadali, di Serri, la Comunità Montana Sarcidano e Barbagia di Seulo e diversi soci privati. «Il segreto del successo», ha aggiunto Pilia, «risiede nella sinergia: quando la mobilità dolce e storica del Trenino Verde si unisce all’archeologia d’eccellenza e alla valorizzazione del paesaggio lacustre, il risultato è un’offerta turistica imbattibile».
Un modello di turismo capace di generare un indotto economico importante per le zone dell’entroterra sardo.
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