Tortolì.

Turismo, una timida Pasqua 

Alberghi verso la riapertura ma preoccupa la guerra in Iran 

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La Pasqua media (5 aprile) è un assaggino della stagione turistica. Aprirà un cospicuo numero di strutture, apripista di un’estate che può portare più turisti del solito anche alla luce dell’instabilità in Medio Oriente. «Il mondo è in guerra e la Sardegna è un’isola felice. Può essere positivo dal punto di vista turistico». Ne è convinto Tonino Loi, proprietario dell’Hotel Su Marmuri di Ulassai. «Però, al momento - dichiara l’albergatore - notiamo una certa calma sulle prenotazioni, forse la gente sta riflettendo sul da farsi. L’ambiente, unito allo sport con la ferrata e alle grotte, e la cultura, attraverso l’arte di Maria Lai, sono i pilastri attrattivi».

Situazione incerta

I venti di guerra in Medio Oriente non risparmiano preoccupazioni anche nel settore turistico. «Quando il Medio Oriente diventa non sicuro - afferma Ivan Puddu, titolare del ristorante Mec Puddu’s di Santa Maria Navarrese, che riaprirà in occasione della Pasqua - la domanda turistica si sposta e avvantaggia destinazioni come la nostra Isola, ma a volte scoraggia gli spostamenti. Se l’instabilità continuerà per mesi, ci aspettiamo un aumento delle materie prime, e di conseguenza il costo della vacanza sarà più alto. Sarà una stagione molto incerta».

Secondo Puddu, nella prima parte del prossimo mese non si assisterà a fuochi d’artificio: «Quest’anno la vera stagione inizierà dal 24 aprile. La prima parte di aprile ce l’aspettiamo molto timida. L’ultima settimana di aprile e maggio saranno il banco di prova della stagione. Siamo molto fiduciosi, salvo sorprese per la crisi internazionale», ribadisce l’imprenditore. A Pasqua riabbraccerà i clienti anche l’Hotel La Bitta di Arbatax.

L’attesa

L’hotel ristorante Domus de janas di Bari Sardo non aprirà per Pasqua. «No - conferma Carlo Amaduzzi, proprietario della struttura e presidente di Asshotel Confesercenti Nuoro-Ogliastra - non apriremo: Pasqua è bassina e il giorno dopo la Pasquetta saremmo vuoti. Appuntamento al 22 aprile». Più o meno lo stesso periodo di apertura per l’Hotel Orrì: «Ci stiamo orientando per un’apertura stagionale tra fine aprile e i primi di maggio, in linea con il calendario delle festività primaverili. I segnali - spiega dalla proprietà Stefano Pinna - sono incoraggianti e stiamo registrando un interesse anticipato rispetto allo scorso anno, soprattutto sul mercato nazionale, e buone richieste per i mesi centrali d’estate».

Niente Pasqua di lavoro neppure all’Arbatasar di Arbatax: «Apriremo l’11 aprile, Pasqua è troppo bassa. Abbiamo le prime prenotazioni da metà aprile con clientela principalmente straniera. Attendiamo evoluzioni dello scenario internazionale. È fuor di dubbio che se le tensioni proseguiranno - è il commento del titolare, Marino Catte - ne trarremo benefici noi, ma non vogliamo godere delle disgrazie altrui».

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