Da Mamoiada a Marrubiu la Sardegna punta sul Carnevale per portare turisti nell'Isola anche a febbraio, il mese meno “caldo” dell'anno per numero di visitatori. Dalla Regione un finanziamento di un milione di euro a sostegno delle manifestazioni di maggiore rilevanza. Un aiuto sino al 50%, con un contributo massimo di 100.000 euro per ciascun evento.
Le richieste arrivate sono state 37, circa la metà delle quali presentate da enti e associazioni di piccoli comuni. Un cartellone che mischia i diversi tipi di Carnevale che da sempre animano strade e piazze della Sardegna a febbraio: dai Mamuthones ai carri allegorici con figure di cartapesta sino alle giostre equestri come la Sartiglia. L'obiettivo è rafforzare e strutturare il Carnevale in Sardegna attraverso una promozione coordinata degli eventi, supportata da mirate azioni di marketing e comunicazione, sia su canali tradizionali che digitali. Il cartellone degli eventi circolerà tra aeroporti e società sportive, fiere, piattaforme di last minute: creato e diretto dal regista Mario Giua Marassi uno spot per promuovere gli eventi. «Questa iniziativa - dice l'assessore al Turismo Franco Cuccureddu - si inserisce in una strategia più ampia volta a destagionalizzare i flussi turistici».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
