Friburgo 0
Aston Villa 3
Friburgo (4-2-3-1) : Atubolu; Kubler (28’ st Makengo), Gin- ter, Lienhart (16’ st Rosenfel- der), Treu; Eggestein, Hofler (16’ st Holer); Beste (41’ st Gunter) , Manzambi, Grifo (28’ st Scherhant) ; Matanovic. In panchina Muller, Jung, Huth, Osterhage, Irie, Philipp, Ogbus. Allenatore Schuster
Aston Villa (4-4-2) : Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres (43’ st Mings), Digne (35’ st Maatsen); McGinn, Lindelof (21’ st Onana), Tielemans (43’ st Douglas Luiz), Buendia (35’ st Sancho); Rogers, Watkins. In panchina Bizot, Wright, Elliott, Andres Garcia, Abraham, Bogarde, Bailey. Allenatore Emery.
Arbitro : Letexier (Fra)
Reti : 41’ pt Tielemans, 48’ pt Buendia, 13’ st Rogers
Istanbul. Lo specialista ha colpito ancora: Unai Emery, allenatore spagnolo, ha conquistato ieri con l’Aston Villa l’Europa League, la prima per il club di Birmingham, la proprio quinta, dopo le tre di fila con il Siviglia e quella con il Villarreal. A Istanbul, in una finale durata meno di un tempo, il Friburgo si è arreso per 3-0. L’Inghilterra (rappresentata in tutte e tre le finali europee) si porta a casa il primo trofeo, grazie ai Villans, campioni d’Europa nel 1982 e squadra del cuore del principe William.
La gara si è sbloccata sul finire del primo tempo: prima il vantaggio al 41’ di Tielemans, poi il raddoppio al 48’ di Buendia. Due gol bellissimi, ai quali si è aggiunto al 13’ della ripresa quello di Rogers che ha chiuso definitivamente il conto e scatenato la festa del Villa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
