La definizione agevolata dei tributi comunali continua ad alimentare il dibattito politico a Quartucciu. Dopo la posizione presa da parte del gruppo di minoranza “Quartucciu nel Cuore”, anche il “Gruppo Misto” formato da Franco Paderi e Paola Cocco solleva perplessità.
«Nel corso della discussione consiliare, abbiamo chiesto un ampliamento dei beneficiari, includendo anche i contribuenti che hanno ricevuto accertamenti a seguito della decisione dell’Amministrazione di applicare retroattivamente la tassazione IMU per le aree edificabili del periodo 2020-24, prevista dalla delibera del 2025 dalla Giunta comunale», spiegano i consiglieri Paderi e Cocco.
«La richiesta - continuano - nasce da un'evidente disparità di trattamento. Infatti, possono beneficiare della definizione agevolata coloro che hanno ricevuto cartelle esattoriali, o avvisi relativi a tributi non pagati fino al 31 dicembre 2018, e notificati entro il 31 dicembre 2023. Non viene invece riconosciuta alcuna agevolazione ai contribuenti che oggi ricevono un accertamento per il recupero dell’IMU degli anni dal 2020 al 2024».
La proposta non è però stata accolta. «È difficile comprendere perché si consenta l’abbattimento di sanzioni e interessi per posizioni già affidate all’agenzia di riscossione, ma non si riconosca una misura analoga ai contribuenti che si trovano ad affrontare richieste che derivano dalla scelta dell’Amministrazione di applicare retroattivamente la tassazione».
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