Meteo

Tregua del caldo ma solo fino a domenica 

Lo strano inizio d’estate: l’afa si alterna agli acquazzoni (come ieri a Cagliari) 

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C’è aria di tregua (breve) e pure di pioggia. Col santo maestrale in arrivo e pronto a raffreddare appena le giornate di caldo torrido portate dall’anticiclone africano. Si cambia: è il turno di un altro anticiclone, quello delle Azzorre. fresco e atteso da tutti dopo settimane a boccheggiare e le colonnine schizzate a quota 40 gradi in questo strano preludio d’estate instabile, con la pioggia di ieri su Cagliari e altre zone dell'Isola, e qualche grandinata sulla laguna. Nel frattempo la Trexenta conta i danni del violento nubifragio di martedì, e alcuni paesi hanno dichiarato lo stato di calamità. Inizio stagione dei contrasti e degli estremi, con 35 gradi all'ombra e il bollino rosso per alte temperature che ha colorato anche Cagliari.

Assaggio di normalità

Un assaggio di normalità sembra atteso già da oggi. Le temperature, finora ben oltre le medie stagionali in mezzo mondo, Sardegna inclusa, sono tendenti al ribasso su entrambi i valori (minima e massima): si riprende a respirare grazie ai venti partiti dall'Atlantico e indirizzati verso l'Isola. «Dal settore orientale della Penisola scandinava – anticipa Alessandro Gallo, meteorologo di MeteoNetwork Sardegna – un sistema frontale (aria fredda) entra in dinamica sulla Penisola italiana raggiungendo e scalzando l’aria calda e isolando una goccia fredda sul settore sud orientale della Sardegna dove la superficie del mare ha raggiunto le temperature di 28 gradi celsius, ben oltre la media del periodo. La dinamica è favorevole per far sì che nubi apparentemente innocue, possano svilupparsi ben sostenute dall’aria calda nei bassi strati, alta percentuale di umidità, vapore acqueo che innesca altra energia in quota nella fase ascensionale e, durante le ore pomeridiane, favorire i temporali di calore e locali grandinate».

I giorni dell’afa
I gradi scendono, di poco, ma l’umidità rema contro: «L’anticiclone delle Azzorre parzialmente stuzzica il mediterraneo ridimensionando in parte le temperature, ma le percepite rimangono fastidiose per l’umidità». Si resta su massime tra i 28 e i 33 gradi.

All'orizzonte s'intravede però una nuova ondata di calore: dopo qualche giorno senza boccheggiare troppo, già da domenica si risale con la colonnina. Da metà della settimana prossima le cose potrebbero cambiare un'altra volta, confermando un’estate non solo rovente ma instabile e squilibrata sul fronte meteo.

Verso la nuova ondata

«Per il fine settimana, in particolare domenica, ci aspetta una buona stabilità atmosferica», avverte l'esperto dei cieli: «Con l’Anticiclone delle Azzorre presente sul Mediterraneo le temperature potrebbero recuperare qualche decimo di grado senza grandi eccessi. I venti saranno a regime di brezza con locali rinforzi pomeridiani sulle coste». Gallo frena sul nascere ogni possibile slancio entusiastico ma non dà certezze: «Diamo uno sguardo ai modelli di media e lunga scadenza: al giro di boa della prima decade di luglio sulla Penisola iberica potrebbe risalire l’anticiclone subtropicale e la dinamica indicata dai modelli matematici tende a riproporre la recente ondata di calore ma è giusto aspettare per avere una conferma».

Sara Marci

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