Dopo due anni segnati dal commissariamento, Goni prova a voltare pagina. La competizione sarà a tre: Riccardo Delussu con la lista “Goni-Riccardo Delussu Sindaco”, Francesca Etzkorn con “La Fenice-Goni”, e Francesco Raucci con “Insieme”. Il voto arriva dopo una fase politica complicata. L’ultima amministrazione eletta era quella guidata da Emanuela Guggeri, sindaca dal 2020. Il Consiglio comunale è stato sciolto nel maggio 2024, dopo le dimissioni della maggioranza dei consiglieri, e la Regione ha nominato commissario straordinario Remo Ortu. Nel 2025 il paese era già stato chiamato alle urne, ma l’elezione non è stata valida per il mancato raggiungimento del quorum. In quella tornata c’era un solo candidato, Elia Marcello Demuro: l’affluenza si è fermata all’1,54%, con appena 4 voti, e il commissariamento è stato confermato.
Ora il tema centrale è la ripartenza amministrativa. Riccardo Delussu, già consigliere comunale nel 2020, punta su un programma che insiste sulla “restanza”, sul contrasto allo spopolamento e sulla difesa del territorio. Tra i punti principali ci sono la conservazione dell’ambiente naturale, la tutela del Puc, la valorizzazione di Pranu Muttedu e degli altri beni archeologici, più trasparenza e partecipazione. Sul fronte delle opere pubbliche, interventi su municipio, cimitero, piazza Santa Barbara, museo, strade rurali, il completamento e la messa in sicurezza della Goni-Ballao.
Francesca Etzkorn, con “La Fenice-Goni”, propone invece un programma diviso tra amministrazione ordinaria e interventi più strutturali. Nell’immediato l’obiettivo è rafforzare l’organico comunale, garantire pulizia e decoro degli spazi pubblici, creare un ecocentro, intervenire sul cimitero e valorizzare le strutture sociali del paese. Il programma parla di una nuova struttura sociale e giuridica per servizi a residenti e visitatori, di centro antiviolenza e anti-burnout, riapertura della biblioteca, percorsi culturali legati a Pranu Muttedu, Domus Suas e Peinconi, turismo religioso con il cammino di Santu Jacu e collaborazione con Gal e Comuni vicini.
Francesco Raucci con “Insieme” punta su: trasparenza, contenimento di tariffe e imposte per i redditi bassi, tutela ambientale, sostegno a commercio, artigianato e turismo, servizi sociali. La lista di Raucci rientra nel fenomeno delle liste “fantasma o civetta” presentate in piccoli Comuni e sarebbe collegata all’area di Progetto Popolare di Luca Tordella.
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