Tragedia nelle campagne di Nurri. Un bimbo di tre anni e mezzo è stato investito dal trattore guidato dal padre. Si chiamava Lorenzo Spano, i soccorritori sono arrivati rapidamente, ma purtroppo non hanno potuto fare nulla per salvare la vita al piccolo.
L’incidente
La ricostruzione del terribile impatto è ancora oggetto di indagini, alcune circostanze non sono state chiarite del tutto. Si sa per certo che la famiglia Spano era in un terreno di Gùzzini, probabilmente di proprietà del papà, Stefano Spano, allevatore. Era una bellissima giornata di maggio, la prima con temperature così alte da far presagire l’arrivo anticipato dell’estate. La disgrazia è avvenuta intorno alle 15,30. In quel momento il piccolo Lorenzo era probabilmente immerso nel gioco mentre il padre era alla guida del trattore. Da questo punto in poi le certezze sfumano, solo i rilievi e gli accertamenti dei carabinieri nelle prossime ore forniranno un quadro chiaro dei fatti. Dai pochissimi dettagli trapelati si può ipotizzare che, durante una manovra non si sa quanto improvvisa, il pesante mezzo meccanico abbia travolto accidentalmente il bambino.
I soccorsi
Immediato anche l’arrivo dell’ambulanza del 118, dei Vigili del fuoco e dell’elisoccorso. I soccorritori hanno provato in tutti i modi a rianimare il piccolo Lorenzo, ma il peso del trattore è stato davvero troppo grande per il suo corpicino. Troppo gravi le lesioni: è morto senza neppure essere stato trasportato in ospedale. Invece è stata visitata dai medici sul lugo della tragedia la giovane mamma, Manuela Mulargia, in attesa del suo secondo bimbo.
Gli accertamenti
I carabinieri della Compagnia di Isili, guidati dalla capitana Angelina Bellomo, sono arrivati immediatamente nel terreno di Gùzzini. Hanno lavorato senza sosta fino a tarda notte per completare la lunga serie di rilievi indispensabile a chiarire come sia stato possibile che un felice pomeriggio di festa si trasformasse nella più cupa delle tragedie. Non tutto è stato chiarito, la dinamica dell’incidente è oggetto di ulteriori approfondimenti in corso. Un dramma che ha portato il gelo nella piccola comunità del Sarcidano chiusa in un silenzio pesante, incredula per l’accaduto. Ma soprattutto addolorata per la tragedia che ha investito una giovane famiglia stimata, apprezzata per l’impegno, che vive del lavoro di Stefano mentre Manuela è casalinga.
Il dolore
Una cappa di tristezza ha avvolto Nurri, che in questi giorni è animato dalla campagna elettorale per l’elezione della nuova amministrazione comunale. Immediato è stato il blocco dell’attività elettorale dei candidati e il paese si è chiuso nel silenzio per la perdita di un suo piccolo e amatissimo figlio. La notizia è rimbalzata nel corso della serata anche nei paesi vicini del Sarcidano, facendo rivivere nella mente degli abitanti altri incidenti simili a questo che hanno portato via delle giovani vite.
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