Ennesimo fine settimana da incubo per i tanti bagnanti che per sfuggire al caldo si sono riversati nelle spiagge della costa. Lunghe file sia sulla litoranea di via Leonardo da Vinci, sia dall’altra parte, lungo la nuova 554 e la 125 con code anche in galleria e scene di panico tra chi si è trovato dentro i tunnel per lungo tempo.
Alle 18, da Terra Mala per raggiungere Margine Rosso ci è voluta quasi un’ora e ancora peggio è andata per chi tornava da Costa Rei alle 20, con code già dalle gallerie e oltre due ore per raggiungere Quartu. Un inferno che si ripete ogni anno con gli automobilisti che per sfuggire agli ingorghi hanno scelto i percorsi alternativi finendo dalla padella alla brace anche per via dei cantiere di Terna in via Dell’Autonomia. Prese d’assalto anche le scorciatoie di Niu Crobu e di via Biora che non riescono a reggere una tale mole di traffico.
«Tornando da Villasimius abbiamo fatto la strada nuova per non passare nella litoranea che c’è sempre un caos e invece siamo finiti pure peggio» racconta Elena Zedda, «c’era coda in galleria e io mi sono sentita pure male perché soffro di claustrofobia. Siamo partiti alle 20 ma è incredibile che in tutti questi anni non abbiano trovato un’ alternativa a questo delirio». In coda anche Davide Orrù: «Quando avevano aperto le gallerie della Nuova 554 si era detto che il problema del traffico nelle strade del mare era stato finalmente risolto, invece la situazione è peggio di prima».
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