Selargius.

Traffico di rifiuti, sequestri e tre denunce 

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Una vera e propria attività abusiva di smaltimento dei rifiuti, che operava in una delle zone dell’hinterland più colpite dalla piaga dell’abbandono della spazzatura.

Al termine di un’indagine andata avanti per mesi nella massima discrezione, due autocarri e un terreno di ottomila metri quadrati sono stati posti sotto sequestro dalla Polizia locale di Selargius e dal Corpo forestale della stazione di Sinnai a “Su Pezzu Mannu” vicino alla statale 554. Tre invece le persone finite sotto inchiesta per traffico illecito di rifiuti.

Il provvedimento di sequestro è stato firmato dal Gip del Tribunale di Cagliari a conclusione delle investigazioni avviate diverse settimane fa. Secondo gli accertamenti degli inquirenti e le prove raccolte i camion messi sotto sequestro sarebbero stati utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti varie, compresi quelli ferrosi e di rame, plastica e altri materiali recuperati in diverse località. Tutto finiva poi nel terreno di ottomila metri quadrati a Su Pezzu Mannu trasformato in una grande discarica abusiva ora sotto chiave. A gestire il via vai e lo scarico sarebbero state tre persone, individuate e denunciate a piede libero dagli investigatori. Per loro l’accusa è di traffico illecito di rifiuti.

L’ordinanza del Gip è stata eseguita ieri mattina dal Corpo Forestale della stazione di Sinnai, presente con otto pattuglie, e dalla Polizia locale di Selargius che ha operato con quattro pattuglie.

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