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Tortolì si ribella: non possiamo permetterci uno stop 

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«Non possiamo permetterci il lusso di interrompere la raccolta della plastica durante la settimana per colpa di una programmazione non adeguata della Regione». Marcello Ladu, sindaco di Tortolì, tira dritto e non vuol sentir parlare di sospendere un servizio essenziale proprio adesso che la cittadina è invasa di turisti e le strutture ricettive sono al massimo della capienza. «Male che vada - osserva il primo cittadino - mi assumerò la responsabilità individuando un punto di stoccaggio temporaneo e poi si vedrà. Ma di interrompere la raccolta non se ne parla proprio». La raccolta, almeno per oggi, è confermata anche a Bari Sardo. «Così come è avvenuto la settimana scorsa, scongiurando il pericolo di non garantire il servizio alla comunità». Ivan Mameli invita gli utenti a seguire «soltanto i canali ufficiali del Comune ed evitare qualsiasi allarmismo. Spetta però alla Provincia, competente in materia ambientale, di trovare un’area dedicata allo stoccaggio.

Altra musica a Cardedu dove, facendo seguito alle disposizioni attuate nei giorni scorsi in altri centri, fra cui Lanusei, Villagrande e Gairo, la raccolta degli imballaggi di plastica è sospesa «a causa del blocco dell’impianto Ecologica Moro per saturazione della filiera Corepla», spiega il sindaco, Marcello Vacca. «Faccenda non imputabile all’amministrazione». Il disagio, da oggi, investe anche Baunei e Santa Maria Navarrese. Da ieri ritiri sospesi anche a Girasole, Urzulei e Triei: «Sia per le utenze domestiche sia per quelle commerciali», precisano dai rispettivi Comuni.

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