Serie C.

Torres, in campo per il bis 

Domani in casa del Pontedera già battuto all’andata 

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Anno nuovo, Torres si spera vecchia, nel senso di quella ammirata nella stagione passata e due anni fa. La prima gara del 2026 è anche quella più significativa: domani si gioca a Pontedera (14.30) e c'è la possibilità di agganciare una concorrente diretta. I toscani sono l'unica formazione battuta nel girone d'andata e siccome 17 partite senza vittorie sono un record negativo che è meglio stoppare subito, i rossoblù di Greco lavorano con una determinazione che vogliono trasformare in tre punti.

Visti i risultati della prima parte di campionato e il cambio di allenatori per entrambe (a Menichini è subentrato Banchieri) le statistiche poco aiutano, anche se le prestazioni, molto più dei risultati, suggeriscono che entrambe le squadre stanno giocando meglio di quanto non dica la classifica . A dire il vero c'è un'altra lunga serie della Torres che sembra destinata a interrompersi: quella dei rigori. La formazione sassarese è l'unica in tutto il girone B a non aver mai ottenuto un penalty a favore, nonostante lo abbia espressamente richiesto almeno cinque volte ma le immagini glielo hanno negato sempre, anche quando come a Bra era nettissimo.

Tattica e duelli

Da capire se le operazioni di mercato intraprese dai toscani porteranno alla chiusura di qualche colpo entro oggi. La Torres invece ha due “acquisti” o meglio due recuperi: l'esterno destro Giacomo Zecca e l'esterno sinistro Matteo Liviero, ma entrambi partiranno sicuramente dalla panchina e verranno reimmessi gradualmente.

Se il ritorno del tecnico Greco ha riportato al 3-4-2-1 (con qualche variazione davanti) ma soprattutto all'idea di avere possesso palla per fare la partita, il Pontedera proporrà una difesa a quattro, mentre la composizione delle altre linee varia, anche se finora Banchieri si è affidato a due mediani per proporre tre trequartisti dietro una punta, probabilmente il prestante Battimelli, a meno che non preferisca un terzetto a centrocampo e solo due trequartisti dietro la punta. In ogni caso spetterà ai centrali di centrocampo rossoblù dare una mano per evitare le situazioni di uno contro uno.

In avanti la Torres ha bisogno di attaccare anche coi centrocampisti, soprattutto quelli esterni, per evitare i raddoppi sulle punte, che dovrebbero essere ancora Musso e Di Stefano, con ballottaggio tra Diakite e Starita per il terzo del reparto.

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