Serie C.

«Torres, dipende solo da te» 

Greco e la sfida salvezza col Bra: la squadra non vede l’ora 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Sassari. «Dobbiamo giocare almeno al nostro standard», ha dichiarato ieri il tecnico Alfonso Greco. Che è come dire: la Torres che ha saputo risalire dall’ultimo posto sfiorando la salvezza diretta può vincere la doppia sfida contro il Bra e staccare il biglietto per la quinta stagione in Lega Pro.

L’attesa è finita, si scende in campo domani alle 18 a Sestri Levante per i noti problemi al campo piemontese. «La squadra non vede l’ora di giocare, anche perché aspettare una settimana in più è stato snervante». Il ritorno è fissato per sabato 16 maggio al “Vanni Sanna” ma con inizio alle 20,30. In caso di doppio pareggio si salva la squadra sassarese, meglio classificata in campionato. Nel caso di una vittoria a testa varrebbe la differenza reti e se ci fosse parità sarebbe premiata ancora la Torres.

Dai playoff ai playout

Certo un anno fa, e pure due, i rossoblù si accingevano a giocare gli spareggi per la promozione in Serie B. Da un punto di vista psicologico la pressione è diversa, come sottolinea l’allenatore: «Qui ci giochiamo la vita a livello sportivo, nei playoff ti giochi altro».

Di questa coda di stagione i sassaresi avrebbero fatto volentieri a meno: «Appena arrivato i playout erano una possibilità. Dopo una rincorsa fantastica e per quanto fatto avremmo meritato di chiudere subito il campionato, ma abbiamo avuto le nostre chance e non siamo stati bravi a sfruttarle. Ora dipende solo da noi».

Approccio

Per Greco «sono due gare da affrontare col piglio giusto e la giusta attenzione ai dettagli per 100 minuti, è un primo tempo ma dobbiamo essere presenti e intensi già sabato. Non si può pensare alla seconda partita, affrontiamo una squadra che ha buoni concetti e non sarà una gara facile».

Il Bra in campionato ha vinto soltanto in casa, dove ha conquistato 24 dei 32 punti totali, mentre in trasferta ha ottenuto qualche pareggio (8) e incassato ben 10 sconfitte. In teoria i piemontesi punteranno tutto o quasi sul match di andata con la speranza di vivere poi di rendita in terra sarda.

Il tecnico ribatte: «Noi dobbiamo fare il nostro senza speculare sul fatto che vadano bene due risultati su tre». Comunque va ricordato che la Torres si è sempre espressa bene quando ha trovato avversarie che non si sono chiuse o, peggio, hanno avuto un atteggiamento ostruzionistico.

Dubbi

Sui giocatori acciaccati e non sicuri dell'impiego l’allenatore della squadra sassarese fa un po’ di pretattica. «Stiamo provando a recuperare tutti, qualcuno non sarà al cento per cento».

Il punto interrogativo più grande riguarda il centrocampo. Bisogna capire se il regista Daniele Giorico potrà giocare da titolare o andrà preservato con un impiego solo part time o addirittura soltanto per la partita di Sassari.

In difesa col probabile rientro di Zanandrea si può assorbire l’eventuale assenza di Nunziatini, fermo da ormai un mese, mentre sulla fascia sinistra giocherà chi sta meglio tra Liviero e Zambataro.

Per il resto non dovrebbero esserci variazioni e il fatto che la prima partita sia in trasferta fa propendere per un triangolo offensivo coi giocatori più rapidi: vale a dire Sala, Di Stefano e Sorrentino.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?