Siniscola.

Torre e porto, aprono i cantieri 

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Il Comune di Siniscola vede il traguardo, ovvero un programma di investimenti su opere pubbliche strategiche: migliorare l’ingresso nord della cittadina, valorizzare un sito di grande rilievo storico e rilanciare il comparto marittimo di La Caletta. Il primo intervento riguarda la riqualificazione di via Olbia, uno dei principali biglietti da visita per chi arriva in città. Il progetto prevede la realizzazione dei marciapiedi e il potenziamento dell’illuminazione pubblica, con l’obiettivo di rendere più decoroso e sicuro l’accesso urbano.

I lavori, già avviati, hanno però subito uno stop improvviso dopo il ritrovamento del corpo di un senzatetto in un locale dell’ex Sardocalce, area poi sequestrata nell’ambito delle indagini sul decesso. «Stiamo attendendo che la Procura dia l’ok al dissequestro e il cantiere potrà riprendere a pieno ritmo», afferma il sindaco Gian Luigi Farris.

In arrivo i lavori per la riqualificazione della torre di Santa Lucia, simbolo identitario della borgata e bene di grande valore storico. Da anni il sito era stato messo in sicurezza a causa dei fenomeni di cedimento e di erosione delle antiche mura perimetrali, mentre l’intervento di recupero era rimasto bloccato da lungaggini procedurali. «L’obiettivo di dare nuova vita al maniero aveva cozzato con mille problemi di natura tecnica che hanno dilatato l’attesa per l’avvio del cantiere - spiega l’assessore ai lavori pubblici Luigi Flori - problemi che finalmente sono stati superati e che ci consentono di entrare nella fase esecutiva». Novità importanti anche per il porto di La Caletta, dove sono pronti a partire i lavori di messa in sicurezza del molo di sopraflutto, interessato dall’indebolimento della massicciata di protezione. Previsti inoltre interventi per riqualificare e risistemare gli ormeggi mobili danneggiati dall’ultima mareggiata di gennaio. «Anche questo provvedimento ha subito forti ritardi procedurali per problematiche legate all’iter burocratico - aggiunge Flori - che finalmente sono stati messi alle spalle». Tre opere diverse ma legate da un unico obiettivo: rafforzare infrastrutture, identità e sviluppo. Per Siniscola si apre così una fase concreta, attesa da anni.

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