La Maddalena.

Todde all’Arsenale: «Bonifiche ultimate per la primavera» 

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«Contesto spettrale». Così la presidente della Regione Alessandra Todde ha definito lo stato di abbandono dell’ex Arsenale della Maddalena, visitato ieri mattina, insieme al sindaco Fabio Lai ed alla giunta municipale. Un complesso nel quale sono stati investiti oltre 400 milioni di euro, rimasto per anni inutilizzato e che ora, ha affermato la presidente, potrebbe rappresentare un’opportunità di rilancio economico per l’isola.

Il sopralluogo ha consentito di verificare l’avanzamento delle bonifiche, attualmente all’80%, avviate nel novembre 2025 e destinate a concludersi nella primavera del 2027. In particolare col capping nel porto con la copertura dei fondali contaminati, in maniera che lo specchio acqueo possa essere utilizzato, per diporto e per attività produttive. Todde ha ricordato che, appena insediata, nel marzo 2024, aveva ricevuto dalla Procura di Tempio una comunicazione relativa all’inerzia della Regione sulle bonifiche. Da allora è stato risolto il contenzioso con l’impresa, aperto nel 2016, consentendo la ripresa degli interventi. Particolarmente significativa la visita all’ex albergo, dove rimangono arredi e materiali di pregio. Per il futuro, l’ipotesi è destinare parte dei capannoni alle attività nautiche e alla cantieristica specializzata.Sul recupero è impegnato un gruppo di lavoro interassessoriale. Alessandra Todde ha chiesto al sindaco Fabio Lai di «pensare in grande», puntando su attività produttive e servizi capaci di sostenere l’economia isolana durante tutto l’anno.

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