Cuglieri.

Tiu Memmere, l’acqua per rinascere 

Ultimati i primi lavori di recupero delle antiche fonti “de s’abba muda” 

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Tornano a splendere le rinomate fonti di Tiu Memmere. La preziosa area naturalistica, un tempo il lavatoio pubblico, a due passi dal centro abitato, rinasce grazie al sostegno economico di Lions International Multidistretto 108, Gal Terras de Olia e altri donatori privati, con il Comune a coordinare il progetto.

Un lavoro di recupero preciso e puntuale per la messa in sicurezza e riqualificazione del pregevole sito ambientale, che era stato deturpato dal terribile rogo del 2021. Ora è risorto grazie al contributo economico del Lions, del Gal e di altri donatori per un ammontare di 75mila euro. L’impegno quindi dell’amministrazione comunale a gestire il piano dei lavori per ridare lustro e decoro al sito che è meta assidua di tanti turisti e appassionati di natura.

Gli interventi

Eseguiti i lavori del primo lotto: messa in sicurezza, assetto idrogeologico, rigenerazione paesaggistica, sono state installate anche alcune panche e tavoli in legno, alcuni giochi per i bimbi, delle attrezzature per ginnastica dolce per ritemprare fisico e spirito. Ma il restyling dell’area verde non si ferma qui: «sarà ristrutturata la condotta idrica, sarà completata la messa in sicurezza della struttura muraria di sostegno, infine l’area sarà delimitata da una recinzione compatibile con l’ecosistema circostante», precisa il sindaco Andrea Loche.

Rito antico

Un impegno decisivo per la tutela e valorizzazione dell’intera area, un scrigno naturalistico rinomato per le famose sorgenti da cui sgorga acqua cristallina, una zona ambientale di grande pregio che rinasce, dove ogni anno si svolge l’antico e propiziatorio rito de s’abba muda. La notte di San Giovanni Battista, il 23 giugno, si ripete da tempo immemore il rituale antico: si beve l’acqua dalle fonti e ci si lava le mani e il viso, auspicando salute per se stessi e i propri cari, ripetendo ormai da secoli, l’antico rito ancestrale, quindi si ritorna in chiesa, sempre in silenzio, al lato della strada e senza mai girarsi.

Un’area strategica dal punto di vista turistico che attrae tutto l’anno molti visitatori. L'impegno del Lions Multidistretto 108 è stato decisivo, così commenta il direttore Silverio Forteleoni: «abbiamo deciso di impegnarci a ridare vita all’antica fonte di Tiu Memmere, immersa nel verde, ricreando un’oasi naturalistica, ridando al paese uno dei suoi simboli più significativi. Da lì sgorgano acque curative, quelle del “rito de s’abba muda”».

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