Lo schiaffo di Beppe Grillo arriva in un momento non facile per il Campo largo. A livello nazionale – dove la tensione in vista delle politiche è palpabile – e a livello regionale, considerata la recente sconfitta della maggioranza in Aula per dieci voti. Di questo, in particolare, discuteranno oggi in un vertice in Consiglio capigruppo e segretari delle forze politiche del centrosinistra. Non dovrebbe partecipare, invece, la presidente della Regione Alessandra Todde. Giovedì l’Aula ha bocciato una proposta dell’assessora al Lavoro Desirè Manca. Tra i franchi tiratori, otto dovrebbero essere del Pd, uno dei Progressisti e uno di Orizzonte Comune. In tanti hanno parlato di un avvertimento in vista del rinnovo delle commissioni permanenti. I dem potrebbero perdere una delle quattro presidenze a favore di Avs, il M5S non sarebbe disposto a fare passi di lato rispetto alle due (Bilancio e Urbanistica) che già controlla. Ma proprio questa rigidità sarebbe stata la goccia che giovedì ha fatto traboccare il vaso. E adesso, si tratta di capire se veramente i pentastellati siano destinati ad avere la meglio. Quel che è certo, a insistere per la convocazione di questo vertice è stato in primo luogo Alessandro Solinas, segretario del M5S. Che inevitabilmente si troverà anche a trattare sulla presidenza della commissione Bilancio che ricopre da inizio legislatura. I parlamentini, va ricordato, si rinnovano per regolamento a metà mandato. Ma oggi probabilmente il Pd chiederà conto anche di altro. Per esempio della questione della presidenza di Egas, l’ente che controlla Abbanoa. (ro. mu.)
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