Gallura.

Tempio in affanno, i codici rossi dirottati a Olbia 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Pronto soccorso del Paolo Dettori di Tempio senza medici e la Asl di Olbia è costretta a ridurre gli interventi ai codici minori. È successo di nuovo nella notte tra venerdì e sabato, ma ormai la situazione del presidio ospedaliero dell’Alta Gallura è di emergenza permanente. Nelle ultime settimane più volte i turni sono risultati scoperti e anche l’ambulatorio della Guardia medica spesso è rimasto chiuso. La Asl ha comunicato agli utenti che per le emergenze è necessario rivolgersi al Pronto Soccorso di Olbia o a quello di Sassari. Ma anche l’ospedale olbiese Giovanni Paolo II è in forte difficoltà.

Ieri sera è arrivata una nota firmata da segretario della Cgil Gallura, Danilo Deiana, e dalla responsabile della Fp Cgil Nord Sardegna, Jessica Cardia. La sigla confederale traccia un quadro allarmante della sanità gallurese: «Esprimiamo la più ferma condanna per la situazione che si è creata e che ha portato alla decisione di garantire, nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, l’assistenza del Pronto soccorso dell’ospedale di Tempio Pausania esclusivamente ai codici minori. Si tratta di una scelta grave, limitare l’operatività di un Pronto soccorso può portare gravi conseguenze. Si tratta di un nuovo tassello di un disegno più ampio e allarmante: il progressivo ridimensionamento dell’ospedale di Olbia, la chiusura di fatto dell’ospedale di Tempio Pausania e la chiusura dell’ospedale di La Maddalena. Se questo disegno venisse portato a compimento, rappresenterebbe un colpo durissimo alla sanità pubblica in Gallura. Bisogna puntare invece sull’incentivazione del personale medico sanitario e tecnico presente e nel frattempo avviare una grande campagna di assunzioni».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?