Carbonia.

Telefoni muti in Comune da 6 mesi 

La protesta: «Troppi disagi per chi ha necessità di informazioni» 

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«Le linee telefoniche del Comune di Carbonia sono silenti da circa 6 mesi e tutto questo è un gravissimo disservizio a a scapito dei cittadini». A denunciare questo disagio che coinvolge migliaia di persone è Marco Loi, ex consigliere comunale e attualmente esponente della formazione politica “Orizzonte Comune” che si fa portavoce della protesta di numerosi cittadini.

Il disservizio

«Oggi non è possibile mettersi in contatto con gli uffici comunali – dice – nemmeno per ricevere informazioni essenziali o urgenti su pratiche che riguardano direttamente i cittadini». Certo che in una città con un’età media abbastanza elevata e dove non tutti hanno dimestichezze con le tecnologie digitali, il telefono rimane uno degli strumenti di collegamento principale tra cittadini e amministrazione. Per tante sistema l’unica alternativa alla telefonata è una visita in Comune, complicata soprattutto per chi vive nelle frazioni o lontano dal centro e non ha un mezzo per spostarsi. «Si tratta di un disservizio grave che si somma a molti altri che caratterizzano oggi il rapporto tra cittadini e amministrazione e che rappresenta l’ennesimo segnale di un apparato amministrativo sempre più distante dai bisogni reali della comunità». Per questi motivi Marco Loi chiede «l’immediato ripristino del servizio affinché venga garantito almeno il diritto fondamentale dei cittadini a informarsi a comunicare e a non essere lasciati soli davanti alla macchina amministrativa». A quanto pare però l’assenza del servizio telefonico non è l’unico problema con cui si devono confrontare i cittadini. Il consigliere Diego Fronterrè eletto tra le fila della maggioranza lo evidenzia: «Da tempo non è a disposizione un impiegato per sbrigare le pratiche cimiteriali che vanno dal rinnovo dei loculi, alla richiesta di uno di essi nel caso di scomparsa di un congiunto. Non è accettabile. Da tempo chiedo inoltre che venga dedicato un servizio specifico con sede in cimitero così come avveniva tempo fa». Un problema che la mancanza dei telefoni non fa che accentuare.

La replica

Il primo cittadino Pietro Morittu che detiene anche la delega al personale interviene su entrambe le problematiche: «Per quanto riguarda il servizio telefonico il problema è dato da un hardware obsoleto. Ci stiamo operando per dotarci di un sistema di centralino moderno per dare risposte concrete ai cittadini. La settimana prossima faremo il prelevamento dal fondo di riserva per stipulare i contratti di fornitura. Nel frattempo ricordiamo che sul sito sono presenti numeri di cellulare a cui chiedere informazioni». Per quanto riguarda le politiche cimiteriali il sindaco afferma che «questo dipende dalla mobilità di molti dipendenti e a breve assumeremo nuovo personale che metteremo a disposizione dei vari servizi tra cui quello cimiteriale. Questo è possibile anche grazie all’approvazione del bilancio entro il 31 dicembre, altrimenti saremo andati molto più per le lunghe».

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