Il caso.

Tasse aeroportuali, Todde spegne le attese di Ryanair 

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Non adesso. È la posizione di Alessandra Todde sull’opportunità di prevedere l’azzeramento della tassa aeroportuale – chiesto da Ryanair – magari già programmando i fondi nella variazione di bilancio che sta per entrare in Consiglio. In maggioranza esiste una discussione in proposito: è per l’abolizione parziale (per i mesi invernali) Orizzonte Comune, il M5S non sarebbe contrario, lo è invece il Pd. Sullo sfondo, FdI propone l’abolizione totale. Ieri era attesa una decisione al tavolo del Campo largo sulla manovra da 750 milioni.

Esiste la possibilità di procedere con il taglio dell’imposta? «La questione è che si tratterebbe di farlo in un momento di grande incertezza – ha spiegato la presidente della Regione – perché nello stesso tempo abbiamo in corso una negoziazione con il governo sul caro carburanti e su come ripartire i maggiori costi legati al cherosene. Questo non impatta sulla tariffa di continuità ma sulla vita dei vettori che a un certo punto possono ritenere non più sostenibile il fatto di poter continuare». Quindi: «Abbattere la tassa in un momento in cui c’è tanta confusione dal punto di vista logistico e dei costi è una cosa che va valutata. E noi vogliamo fare le cose con concretezza. Di sicuro la priorità in questo momento è dare anche una mano ai vettori rispetto alla sostenibilità e a questioni cogenti». (ro. mu)

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