Nuovi collegamenti aerei invernali finanziati con una parte del “tesoretto” dell’imposta di soggiorno. È l’idea lanciata da Pietro Sartore, presidente della Commissione Bilancio del Comune di Alghero, che propone di destinare una quota limitata delle entrate turistiche per sostenere voli europei nella stagione fredda e favorire così la destagionalizzazione. «La nostra città non può continuare a vivere solo di una stagione turistica estiva forte, lasciando che nei mesi invernali l’economia rallenti drasticamente e l’aeroporto si riduca quasi esclusivamente ai voli in continuità territoriale», dice Sartore, secondo cui l’imposta di soggiorno potrebbe essere utilizzata come leva per incentivare le compagnie aeree. «Almeno due collegamenti strutturali - propone - con importanti città europee durante il periodo invernale. Sarebbe un investimento mirato, sostenibile, capace di generare ricadute per il commercio, la ristorazione e l’intero comparto turistico, oltre a offrire ai cittadini del nord Sardegna maggiori opportunità di mobilità». Con le modifiche introdotte nel bilancio dall’amministrazione Cacciotto, che ha aumentato l’imposta per case-vacanze e bed and breakfast, il gettito stimato dell’imposta di soggiorno ha raggiunto circa 3,5 milioni di euro l’anno. «Proprio alla luce di questi numeri - conclude Pietro Sartore - credo sia doveroso aprire una discussione sull’utilizzo strategico di una parte di queste risorse. Se vogliamo una Alghero viva dodici mesi l’anno dobbiamo investire in accessibilità».
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