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«Tari troppo alta, una situazione ereditata» 

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L’aumento delle tariffe della Tari che ha spinto un gruppo di residenti e fare ricorso davanti al garante dei contribuenti nascerebbe dalla «situazione disastrosa» trovata dall’attuale Giunta, un problema che «il Comune si porterà dietro ancora per anni».

Questa l’opinione del sindaco Riccardo Delussu, che fa riferimento al contratto per il servizio rifiuti gestito dall’Unione dei Comuni del Gerrei. Il primo cittadino spiega che l’amministrazione si era rivolta a un legale ma il contenzioso si era chiuso negativamente, così ora sta valutando una strada diversa: affidare a tecnici esperti uno studio per capire se sia più conveniente pagare una penale e uscire dall’Unione, gestendo in futuro il servizio insieme al massimo ad altri due Comuni.

La gara era stata pubblicata dall’Unione nel 2022, mentre l’affidamento alla società San Germano risale al 2023 con avvio del servizio il primo luglio e un contratto valido fino al 30 giugno 2030. «Se non sarà possibile farlo prima, alla scadenza andremo in questa direzione», anticipa Delussu, che dunque lega l’attuale peso della Tari a una situazione ereditata e a un contratto che, a suo dire, lascia pochi margini di manovra al Comune.

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