Via Porcell.

Taglio degli alberi, no di Comune e Sovrintendenza  

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Gli automobilisti cagliaritani dovranno abituarsi a convivere ancora per un po’ di tempo con gli antiestetici pali che sostengono il muro degli istituti biologici di via Porcell. Il procedimento per la riqualificazione e messa in sicurezza di quel tratto di terrapieno proposto dall’Università è stato bocciato dalla Sovrintendenza e dal Comune. L’autorizzazione paesaggistica avrebbe dovuto concedere il nulla osta per eliminare gli alberi che hanno causato il cedimento. Sono necessarie altre soluzioni. Dalla Direzione investimenti, manutenzioni, sostenibilità dell’Ateneo cagliaritano fanno sapere che sono al lavoro per cercare di risolvere i problemi strutturali e, contestualmente, salvaguardare il verde che nel centro storico gode di tutele particolari. C’è un problema: il tempo (e i costi) che si dilatano. Gli alberi sono stati piantati negli anni ‘60 e la loro crescita continua inesorabile.

Via Porcell era stata chiusa il 6 marzo per il cedimento del muro. Non era la prima volta che la strada che collega Stampace a Castello era diventata stata vietata alle auto. Nel 2022, sempre per lo stesso motivo, era rimasta off limits per 5 mesi.

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