Trasporti.

Taglio alla tassa d’imbarco: «La Giunta ha scontentato tutti» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«La Regione non deve scegliere tra Ryanair, Aeroitalia o qualsiasi altra compagnia. La Regione deve scegliere l’interesse dei sardi governando il sistema del trasporto aereo per garantire concorrenza, equilibrio tra gli scali e diritto alla mobilità. Sino ad ora le politiche della giunta Todde sono state un disastro». Il commento arriva da Michele Pais, dirigente della Lega sarda, ex presidente del Consiglio regionale.

Pais è intervenuto sul taglio alla tassa d’imbarco per i mesi invernali, con la Regione che coprirà il balzello di 6,50 euro al posto dei passeggeri per un totale di 18,2 milioni in tre anni. Ryanair ha bocciato la strategia parlando di mezze misure, mentre Aeroitalia, tramite l’Ad Gaetano Intrieri, ha espresso la propria contrarietà all’intervento, anche se limitato alla bassa stagione, perché può falsare la concorrenza «rispetto alle rotte sottoposte agli obblighi di servizio pubblico». Pais ha scritto: «Quando la politica riesce a scontentare sia chi opera sul mercato low cost sia il vettore che garantisce la Continuità territoriale, significa che qualcosa è stato impostato male alla radice. È l’ennesimo fallimento che certifica l’approssimazione con cui la Giunta Todde sta affrontando un tema strategico per la Sardegna. Servono programmazione, competenza e una forte regia pubblica, non provvedimenti farsa costruiti senza una visione complessiva».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?