Monserrato.

«Tagliare i pini in via Cabras? Scelta sofferta ma obbligata» 

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«Le lamentele sui pini sono strumentali, si usano due pesi e due misure». Rompe il silenzio il sindaco Tomaso Locci sulle polemiche per la rimozione del filare di alberi nello spartitraffico di via Cabras, preludio all’intervento di rifacimento dell’asfalto dissestato. Mentre in città si continua a protestare, il primo cittadino sostiene che «chi oggi promuove petizioni contro l’intervento, anni fa fece rimuovere una trentina di piante in via del Redentore» e che «una parte politica che ora si lamenta, prima del 2016 fece tagliare 33 pini in via San Gottardo, e non per problemi causati dalle radici ma per una questione urbanistica».

I malumori si sono rapidamente moltiplicati anche tra i cittadini, che continuano a immortalare i fusti lasciati a terra. Per questo Locci torna anche sull’intervento in corso: «Dispiace aver preso questa decisione. Le radici si erano insinuate in orizzontale sotto l’asfalto, fino ad arrivare quasi all’altro lato della strada. Abbiamo valutato di creare delle piccole isole intorno ai pini, ma avremmo dovuto rimpicciolire la strada, non potendo garantire la sicurezza ed eliminando parcheggi». Secondo il sindaco, gli alberi «non potevano essere spostati in altro ambiente perché, come ci hanno spiegato gli agronomi, recidere le radici comporta al 90% l’impossibilità di trapianto. Provvederemo comunque a piantare esemplari di jacaranda e palma americana».

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