Nell’attesa dell’attivazione della telecamera sistemata sul semaforo all’incrocio tra la 554 e via Marconi, nell’impianto tra viale Colombo e via Nenni dove il T-red era stato sistemato già nel luglio 2024, si continua a passare con il rosso. Meno che all’inizio, ma comunque le sanzioni continuano a fioccare.
Il report
Da gennaio a oggi la media si mantiene sugli stessi livelli: circa 230 multe al mese. Un calo significativo se si pensa che all’esordio – nel periodo da luglio a dicembre del 2024 – le multe erano state 4.032. Nel 2025 invece si era passati a 3.250 sanzioni da gennaio a dicembre. Chi attraversa spesso l’incrocio e ha già preso la multa in passato ha capito che non può farla franca, per cui l’impianto becca soprattutto i più distratti o automobilisti che non sanno dell’esistenza del semaforo con la telecamera. Le sanzioni sono salate: dai 167 euro se si commette l’infrazione di giorno ai 222 euro dopo le 22 con la decurtazione, in entrambi i casi, di sei punti dalla patente. Se si paga entro cinque giorni si ha una riduzione del 5 per cento, se invece si paga oltre 60 giorni le multe salgono a 332 euro di giorno e 433 euro di notte.
Le polemiche
«Il rosso va rispettato ci mancherebbe altro» dice Francesco Piras che si trova spesso a passare da quelle parti,«ma il problema resta sempre che spesso non è facile passare l’incrocio perché si crea una fila interminabile soprattutto nelle ore di punta». La sanzione comunque scatta soltanto quando si passa l’incrocio con il rosso. Il funzionamento del T-red è semplice: quando il semaforo diventa rosso, scatta più immagini al secondo. Le telecamere scattano almeno due foto: una quando il veicolo supera la linea di arresto e un’altra quando si attraversa l’incrocio. Le immagini devono mostrare chiaramente l’incrocio, la targa e il semaforo rosso. La durata del giallo deve essere di almeno 3 secondi. Se questi requisiti non sono rispettati, è possibile fare ricorso. A differenza degli autovelox, i semafori T-red non richiedono la segnalazione preventiva con cartelli stradali.
Il nuovo impianto
E nei prossimi giorni l’apparecchiatura sarà attiva anche sull’ex statale 554 ribattezzata viale Europa, una delle strade più pericolose del territorio dove si passa a tutta velocità e dove ancora si attende l’intervento di messa in sicurezza che porterà all’eliminazione dei semafori e alla realizzazione delle rotatorie oltre che di marciapiedi, piste ciclabili e aree verdi.
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