Washington. Mentre alle suppletive del New Jersey i democratici espugnano un collegio repubblicano ed eleggono alla Camera Analilia Mejia, considerata da molti una nuova Alexandra Ocasio-Cortez, la giustizia ferma di nuovo il progetto della sala da ballo che Donald Trump vorrebbe costruire nell’ala est della Casa Bianca. E la Casa Bianca si infuria: «Un magistrato che odia Trump vuole che il Congresso paghi milioni di dollari per la ballroom invece che accettare donazioni. La sala è un regalo al nostro Paese ed è essenziale per la sicurezza nazionale». Il giudice Richard leon, peraltro nominato da George W. Bush, ha bloccato i lavori in superficie, ribadendo che il progetto non è interamente coperto da un’esigenza di sicurezza nazionale. Leon ha autorizzato i lavori del bunker sotto la sala da ballo, fermando quelli in superficie che, a suo avviso, devono essere autorizzati dal Congresso. La saga della sala da ballo sta logorando l’amministrazione Trump, che vorrebbe il presidente più concentrato sulle elezioni di metà mandato che sui suoi progetti di costruzione, incluso il tanto atteso “arco di trionfo” da realizzare a Washington per i 250 anni dell’America.
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