I sogni possono diventare realtà. Giacomo Seidita, il sangavinese che da mesi affascina i passeggeri all’aerostazione di Elmas suonando il pianoforte, ha ricevuto per il suo 15esimo compleanno una fantastico dono. Nella sua casa di San Gavino Monreale è arrivato un bellissimo pianoforte elettronico, frutto di una catena di generosità coordinata dai volontari del gruppo “Cittadini attivi San Gavino”. Il ragazzo proprio non se l’aspettava: subito il suo volto si è illuminato di una grande gioia, perché ora si potrà dedicare alla sua grande passione a casa: «Sono emozionato – racconta – e ora potrò coltivare ancora di più il mio sogno di diventare musicista e di esibirmi in concerto con il pianoforte. Andrò ancora in aeroporto per far ascoltare la mia musica ai viaggiatori. Lì è nata la mia passione: la prima volta che ho suonato il piano, ero alle medie e con i miei compagni partivamo in viaggio d’istruzione a Torino. Sono un iperattivo, non conosco gli spartiti musicali, ma la prima volta ho suonato un brano alle scuole medie e ne ho imparati molti altri».
L’aiuto
Nel paese dello zafferano è così partita una grande catena di generosità, come spiega Luca Vaccargiu, referente dei volontari: «Abbiamo saputo della storia meravigliosa di Giacomo Seidita, che fa parlare di sé grazie al suo talento naturale e alla passione per la musica. Ha incantato i passeggeri dell'aeroporto di Cagliari-Elmas con le sue esibizioni al pianoforte, nonostante non abbia mai preso una lezione. La sua storia è stata conosciuta da diverse migliaia di persone sui social e, grazie a questo successo, sono state diverse le persone che in forma anonima hanno voluto contribuire per realizzare il sogno di Giacomo. Noi “Cittadini attivi San Gavino” abbiamo messo in campo tutto il nostro impegno affinché Giacomo potesse avere un pianoforte elettronico tutto suo nel giorno del suo quindicesimo compleanno. L'auspicio è che Giacomo possa continuare a seguire la sua passione e realizzare i suoi sogni musicali, approfittando della grande disponibilità del maestro sangavinese Pierpaolo Cardia».
La famiglia
È felicissima anche la mamma Creola Merella: «Tutte le persone che si sono unite in bene per mio figlio con gesti o pensieri sono la prova di quanto amore esista al mondo e di quanto le persone riescano ad essere belle. Siamo commossi e grati. Lui che di solito ha bisogno di una sgridata per farlo stare zitto, davanti a questo dono è rimasto senza parole. Il mio ringraziamento e quello di Giacomo, e tutto il bene e la gratitudine, vanno alle persone che hanno partecipato. Questo compleanno è stato indimenticabile e magari un giorno Giacomo lo potrà raccontare da un palco, da qualche parte del mondo».
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