Urla sino all’alba, piazze trasformate in distese di rifiuti dopo bevute e “spuntini” in notturna. «Per non parlare degli insulti che riceviamo quando chiediamo di abbassare la voce, anzi dopo fanno pure peggio», racconta chi abita a ridosso di piazza Boiardo a Su Planu. Stesso scenario lungo l’argine di via Venezia, centro a Selargius, dove si aggiunge anche il problema dei frequenti petardi in piena notte e le sgommate in motorino. «Un problema che si verifica con l’estate e la chiusura delle scuole, stiamo monitorando la situazione», assicura il sindaco Gigi Concu.
Cittadini esasperati
Situazione simile in piazza Cellarium, davanti al Municipio. «Siamo esasperati, io lavoro e la notte praticamente non riesco a dormire», racconta Sonia Murru, «e penso ai vicini anziani che davvero non ne possono più. Chiediamo aiuto perché così non si può andare avanti». Stessa lamentela a Su Planu. I ragazzini sarebbero tutti minorenni, come quelli che l’anno scorso avevano distrutto nel giro di poche settimane le panchine panoramiche in via Monte Bianco.
I precedenti
«Ogni anno si ripete il problema», la denuncia del consigliere di opposizioni Omar Zaher, «schiamazzi sino a tardi ma non solo: hanno distrutto anche lo sportello di un contatore esterno dell’energia elettrica, per non parlare della spazzatura lasciata per strada e dei mastelli dei rifiuti condominiali presi a calci e rovesciati. Questo succede soprattutto in piazza Boiardo», racconta, «dove si affacciano diversi condomini abitati da decine di famiglie esasperate. Serve una soluzione prima che la situazione degeneri come lo scorso anno, con bidoni dati alle fiamme la notte e mini roghi in diverse zone del quartiere. Capisco che le forze dell’ordine non possono essere presenti ogni notte», dice, «ma il Comune ha il dovere di fare qualcosa: dobbiamo ascoltare i cittadini che chiedono risposte sul problema sicurezza e il costante disturbo della quiete pubblica».
La linea di azione
Disagi che i vertici del Comune conoscono bene. «Stiamo monitorando tutto tramite le telecamere, abbiamo già chiesto le immagini alla società che si occupa del servizio di vigilanza nel quartiere e in città», spiega il sindaco. «Ogni anno, purtroppo, con l’arrivo dell’estate e la chiusura delle scuole, si verifica questo fenomeno che comunque», assicura, «è tenuto sotto controllo dalle stesse forze dell’ordine. Il problema serio c’è quando dagli schiamazzi si passa agli atti vandalici e altri reati, in quei casi, come successo un anno fa con l’identificazione degli autori, si interviene subito». Stessi episodi lamentati nel centro città: in via Venezia, piazza Cellarium, nella piazza fra via San Martino e via Trieste. «Così come nei Comuni vicini», sottolinea Concu, «la cosa importante è evitare che la situazione degeneri».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
