È stata come sempre una esplosione di colori, musica e divertimento la 46esima edizione di Su Marrulleri 2026, che anche quest’anno va in archivio con pubblico e numeri da record. Un corteo festoso e variopinto, animato dai fantastici carri allegorici e dai numerosi gruppi mascherati, ha invaso le vie del centro contagiando entusiasmo e allegria alle migliaia di spettatori accorsi da tutta la Sardegna.
La giornata
Fin dalla mattina, grazie agli eventi dedicati all’accoglienza e all’enogastronomia, il paese è stato letteralmente preso d’assalto, trasformandosi in un grande palcoscenico a cielo aperto, a conferma di uno dei carnevali allegorici più importanti dell’Isola. Carri e gruppi hanno conquistato il pubblico per creatività, cura dei dettagli e numero dei figuranti, in alcuni casi diverse centinaia. «Ringraziamo carristi e il pubblico – sottolinea il sindaco Luca Corrias – hanno reso l’evento indimenticabile».
Il successo della manifestazione è frutto di un lavoro lungo e complesso, portato avanti tutto l'anno dai soggetti coinvolti nella macchina organizzativa. «Il successo ripaga gli sforzi fatti e l’impegno collettivo coordinato dall’amministrazione comunale e dagli uffici – evidenzia l’assessore allo Spettacolo Matteo Cicu – Tutti devono essere ringraziati per quanto realizzato».
La festa
La giornata di ieri è stata speciale per tutta la comunità che si è confermata ancora una volta “capitale” del Carnevale isolano con numeri da record: 25mila spettatori, 30 carri di cartapesta e una decina di gruppi mascherati hanno dato vita a uno spettacolo che unisce tradizione, creatività e identità collettiva. «Su Marrulleri è ormai tra gli eventi di punta della Sardegna e ha raggiunto una dimensione e un prestigio che ci riempiono d’orgoglio» aggiunge il sindaco. Dopo la sfilata, la festa è proseguita con il super ospite dj Matrix, che ha fatto cantare e ballare il pubblico fino a tarda notte. «Appuntamento al prossimo anno – annuncia Corrias – con tante novità che renderanno ancora più bello Su Marrulleri». La manifestazione, riconosciuta come Carnevale storico d’Italia, è stata organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Su Marrulleri e la Pro Loco, il patrocinio del ministero della Cultura, dell’assessorato regionale del Turismo, della Fondazione di Sardegna, del Parco naturale del Monte Arci e dell’Unione del Terralbese.
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