PALERMO. Era al telefono con la zia, quando all'improvviso ha avuto un malore e la sua voce si è interrotta di colpo. I soccorritori l'hanno trovata senza vita nell'appartamento affittato a Caldas da Rainha, in Portogallo, la città che aveva scelto per i suoi sei mesi di Erasmus.
Domenica sera era sola, le coinquiline non erano in casa, nessuno ha potuto aiutarla. È morta così Sofia Barillà, studentessa universitaria palermitana che aveva da poco compiuto 20 anni. I genitori, partiti dalla Sicilia, ieri sono arrivati in Portogallo. L'ambasciata italiana e il consolato seguono il caso e hanno prestato assistenza alla famiglia. Un giallo, quello della morte di Sofia, sportiva - giocava a pallavolo - e piena di vita su cui è stata aperta una indagine. La ragazza aveva frequentato il liceo Garibaldi e si era iscritta a Scienze Biomediche. Nel tempo libero lavorava come modella di abiti da sposa.
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