Mille 312 strisce blu a tappezzare le strade cittadine. Il numero fa subito il paio con i disagi degli automobilisti alla disperata ricerca di un parcheggio, di certo in questo dato è scritta la necessità di rivedere qualcosa nel capitolato di gestione del servizio della sosta a pagamento. L’appalto è in scadenza a maggio, gli uffici sono al lavoro per definire il bando e una della prime novità potrebbe essere proprio la riduzione degli stalli blu. Servizio importante, che si intreccia con altre questioni spinose come Ztl e ai dehors, e su i nuovi alleati del sindaco di Sardegna al centro 20Venti hanno già puntato i riflettori.
L’appalto
Il servizio era stato affidato a gennaio 2021 al raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle società Easy Help di Recanati e Stop di Macerata. La base di gara per l’affidamento dei parcheggi a pagamento era fissata su una base di 4 milioni 545mila 795 euro per cinque anni (con la possibilità di una proroga per altri due), al Comune una percentuale sugli incassi pari al 9,76 con un incasso medio stimato pari a 195mila euro all’anno. Ormai la gestione è agli sgoccioli e a breve sarà pubblicato il nuovo bando. «Gli uffici sono al lavoro da tempo» assicura il sindaco Massimiliano Sanna. Il dirigente del settore Viabilità e comandante della polizia locale Gianni Uras conferma che si sta lavorando per cercare di «migliorare il bando attuale». Quasi certo però che gli attuali gestori resteranno ad occuparsi delle strisce blu anche oltre la data canonica di scadenza dell’appalto. «Ci sarà quasi certamente una proroga ma sarà tecnica – spiega il comandante – il tempo necessario per pubblicare il bando e aggiudicare il nuovo servizio».
Le novità
In cima alle priorità spicca una sorta di avviso di cortesia. «Stiamo studiando una soluzione che consenta il pagamento della sosta anche se si sfora il tempo prefissato» aggiunge. In passato erano stati previsti i Neospark, dispositivi ricaricabili che scalavano il credito in base alla sosta. E potrebbe essere una strada da ripercorrere insieme alle app specifiche per smartphone. Ancora da sciogliere il problema delle aree di sosta su cui sono piazzati dehors e soprattutto «bisogna stabilire il numero esatto dei parcheggi – spiega Uras – Attendiamo gli indirizzi della Giunta per poi ridefinire il piano». La linea sembra quella di diminuire il numero e cercare di incentivare i parcheggi in struttura. Saranno riassunti i 16 addetti.
Appalto
Il bando parcheggi è certamente una questione delicata e potrebbe avere risvolti politici. Sardegna al centro 20Venti l’ha messa nella lista delle questioni da affrontare subito con la Giunta mentre nell’ultima riunione di Consiglio, l’opposizione ha rilanciato l’ipotesi di affidare il servizio a una società in house del Comune anziché a una ditta esterna. «Nel 2020 avevamo suggerito alla Giunta una gestione diretta dei parcheggi a pagamento con la nostra società in house – ha ricordato Francesco Federico – sarebbe potuta essere una forma di autofinanziamento, poi avremmo potuto avere un servizio diversamente modulabile a seconda delle esigenze e dare nuova linfa alla società in house. E invece non se ne è fatto nulla e ne ignoriamo le ragioni».
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